Cesena: il sindaco Conti all'Assemblea nazionale dell'Anci

Cesena: il sindaco Conti all'Assemblea nazionale dell'Anci

CESENA - Il sindaco di Cesena Giordano Conti ha partecipato ai lavori della XXV assemblea dell'Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), in corso di svolgimento fino a venerdì 24 ottobre a Trieste e dedicata quest'anno al tema "Comuni e sussidiarietà per un federalismo dei cittadini".

 

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"Ci troviamo in uno snodo particolarmente delicato per la vita dei Comuni - commenta il sindaco di Cesena -. Ben venga il federalismo fiscale, purchè sia coerente con l'articolo 119 della Costituzione, e in particolare comma 4, che parla di finanziamento integrale dei servizi standard attribuiti al sistema delle autonomie. Finora, però, questo non è avvenuto. Negli ultimi 15 anni le funzioni assegnate ai Comuni sono enormemente cresciute, ma a questa espansione non è corrisposto un adeguamento delle risorse che, al contrario, si sono progressivamente assottigliate. Non è andata così nei Ministeri, che hanno perso funzioni, ma si sono visti riconoscere un incremento di disponibilità economiche. Non si tratta di recriminare per una semplice diversità di trattamento, ma si parla di avere a disposizione i mezzi necessari per garantire servizi, prestazioni, interventi infrastrutturali, la cui realizzazione è affidata direttamente alle città. Faccio un esempio: il trattato di Lisbona ha indicato ai Paesi dell'Unione Europea l'obiettivo di mettere a disposizione almeno 33 posti negli asili nido ogni 100 bambini entro il 2010. Ma tocca ai Comuni mettere in atto le politiche per raggiungere questo traguardo. Cesena ci è già arrivata, con un notevole impegno, ma una volta ottenuto questo risultato ci occorrono risorse adeguate per andare avanti. Quello che chiediamo al Governo non sono trasferimenti a pioggia, ma di premiare l'efficienza e di perseguire la correttezza del prelievo fiscale. Ci auguriamo di avere risposte positive in questo senso, anche se le premesse non sono incoraggianti: le somme previste in Finanziaria per coprire quanto venuto a mancare con l'eliminazione dell'Ici sulla prima casa sono nettamente al di sotto dell'effettivo mancato gettito".

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