Cesena, il sindaco Lucchi al fianco dei pendolari della tratta ferroviaria Rimini-Bologna

Cesena, il sindaco Lucchi al fianco dei pendolari della tratta ferroviaria Rimini-Bologna

Cesena, il sindaco Lucchi al fianco dei pendolari della tratta ferroviaria Rimini-Bologna

CESENA - Il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha scritto al Presidente della Regione Emilia - Romagna Vasco Errani, chiedendogli un incontro urgente per sottoporre alla sua attenzione i problemi dei pendolari che utilizzano la tratta ferroviaria Rimini-Bologna e per verificare la possibilità che nei nuovi orari (in vigore da metà giugno) si tenga conto delle loro esigenze. Un'iniziativa presa dopo aver incontrato il Comitato Pendolari RomBo (Romagna Bologna).

 

Tale riunisce oltre 250 cittadine e cittadini che dalla Romagna viaggiano quotidianamente sulla tratta ferroviaria Rimini-Bologna. "I rappresentanti del Comitato - ha affermato il sindaco Lucchi - mi hanno manifestato le forti difficoltà dei pendolari romagnoli, soprattutto nella fascia mattutina, dopo l'entrata in vigore del nuovo orario dal 13 dicembre 2009. Fra le loro richieste, innanzitutto, quella che sia previsto un collegamento veloce (treno a lunga percorrenza o treno regionale veloce) con fermate a Rimini, Cesena, Forlì, Faenza e arrivo a Bologna tra le ore 8,00 e le ore 9,00, per coprire il vuoto proprio nella fascia oraria mattutina più calda; anche per la sera, da Bologna, si chiedono più fermate dei treni a lunga percorrenza per Faenza, Forlì e Cesena tra le 16,00 e le 18,00".

 

"Va detto che la maggior parte dei pendolari, per giungere a Bologna entro le 9,00, non ha altra scelta che quella di utilizzare il treno regionale 11524, che versa in condizioni di affollamento insostenibile, le carrozze usate per la composizione del treno sono in numero inferiore a quelle effettivamente previste e la sicurezza degli utenti è compromessa - ha precisato -. Di fronte a questa situazione ho espresso ai rappresentanti del Comitato Pendolari RomBo la condivisione per le loro esigenze e la mia piena adesione alle loro richieste. Da qui è scaturita la decisione di interpellare urgentemente il Presidente della Regione, in modo che  queste esigenze possano essere considerate nella predisposizione del nuovo orario che entrerà in vigore dal 13 giugno ed evitare, così, che le attuali difficoltà si protraggano ulteriormente".

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