CESENA - Il trattamento del cardiopatico anziano: quando l’età è un limite

CESENA - Il trattamento del cardiopatico anziano: quando l’età è un limite

CESENA - Una giornata per approfondire il tema dell’anziano cardiopatico. Sabato 21 aprile 2007, a partire dalle ore 8,30, presso l’aula Magna della Facoltà di Psicologia di Cesena (Piazza Karl Marx, 180) si svolgerà il convegno dal titolo “Il trattamento del cardiopatico anziano: quando l’età è un limite”, organizzato dall’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale Bufalini di Cesena, diretta dal dott. Flavio Tartagni, e dal Dipartimento di Medicina Clinica dell’Università degli Studi di Bologna, diretto dal prof. Claudio Borghi.


L’incontro, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia Romagna, dalla Cardiologia Italiana del Territorio (A.N.C.E.), dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (A.N.M.C.O) - Sezione Emilia Romagna, dalla Società Italiana di Cardiologia (S.I.C), dalla Società Italiana Ipertensione Arteriosa (S.I.I.A) - Sezione Emilia Romagna, dalla Società Italiana di Medicina Generale S.I.M.G., dalla Società Italiana per lo studio dell'Arteriosclerosi (S.I.S.A) e dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Bologna, vede la partecipazione di numerosi esperti provenienti da tutta la Regione che nel corso della giornata si alterneranno al tavolo dei relatori per approfondire le problematiche legate al trattamento dell’anziano cardiopatico.

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In particolare, gli esperti spiegheranno qual’è il limite di età per sottoporre un paziente anziano a un intervento cardiochirurgico di bypass o di sostituzione valvolare, fino a che età è razionale e giustificato trattare un’aritmia, un aumento del colesterolo, un’ipertensione arteriosa o uno scompenso cardiaco. O se è etico adoperarsi per allungare ulteriormente la vita di un anziano o piuttosto migliorarne la qualità di vita. Infine, saranno presi in esame i percorsi assistenziali che devono accompagnare il paziente che ha necessità di frequenti ricoveri ospedalieri ma anche di cure e di assistenza domiciliare. “L’età media della popolazione, infatti, è in continuo aumento – spiega il direttore del reparto di Cardiologia del Bufalini di Cesena - e la cardiologia oggi deve affrontare problematiche che fino a pochi anni fa non esistevano”.

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