Cesena, il triste declino della Rocca Malatestiana

Cesena, il triste declino della Rocca Malatestiana

Cesena, il triste declino della Rocca Malatestiana

CESENA - I cesenati corrono il rischio di avere un pezzo di storia in meno tra i simboli della propria città. Ampie parti della Rocca Malatestiana sono letteralmente cadute a pezzi con un disfacimento progressivo iniziato quasi quindici anni fa, nel 1997. Da allora gli interventi di sistemazione hanno riguardato la Porta Montanara, la parte che ne aveva meno bisogno ma che è uno degli accessi alla Rocca. Se si varca la soglia lo spettacolo è degno di un rudere abbandonato.


LA ROCCA CADE A PEZZI: LE IMMAGINI

 

La parte della Rocca Vecchia è divisa tra crolli e spaccature a "V" mentre lo sferisterio (o gioco del pallone) è caratterizzato da una crepa centrale in continua espansione. Gli occhi delle civette, i due archi tipici della Rocca che guardano verso il Ponte Vecchio, stanno cedendo proprio nei punti più critici.

 

L'ex Sindaco Conti, durante una delle sue campagne elettorali (eletto per la prima volta nel 1999 e riconfermato nel 2004), promise 100mila euro per la sistemazione di sferisterio e Rocca Antica ma nulla fu fatto fino al 2009.

 

Infatti dei 51.500 euro stanziati dalla giunta ad agosto di quell'anno, l'unica sistemazione è quella della porta Montanara, che, a detta dei cittadini, è "quella che pareva nelle condizioni migliori". Però è l'ingresso principale alla Rocca e si sà che l'occhio vuole la sua parte. "Pensavamo che i lavori di sistemazione raggiungessero le parti che già davano evidenti segni di cedimento ma l'unico lavoro fatto, dopo quelli alla Porta, è stato quello di spostare la baracca degli attrezzi e posizionare le transenne per evitare che la gente andasse attorno alle rovine" dicono alcuni passanti.

 

Suscita scalpore notare come tutta una parte della struttura della Rocca Vecchia poggi su una pila di poche decine di mattoni che a sua volta sfoga su una parete di tufo e arenaria. Materiali friabili per definizione.

 

Il crollo principale, quello che fa sì che la Rocca riversi nelle attuali condizioni, risale ai primi di marzo del 2010 e, nonostante i solleciti dei cittadini, nulla è cambiato.

Pare che, durante l'assessorato alla Cultura Casalini, sia già stata fatta una perizia sulla possibilità di cedimento dell'area. Il risultato dell'indagine è preoccupante: sanciva già allora (al più tardi il 1995) il rischio massimo di crollo. Ma questo dato è da verificare

 

Lo sferisterio, caratterizzato da una lunga cicatrice, ha dei puntelli di vetro messi da studenti di architettura, pare nel giugno 2005, per monitorare la situazione. Sono tutti rotti. Ciò può significare solamente che la crepa si è espansa.

La domanda dei cittadini, dei ragazzi che hanno passato le ore a giocare nello sferisterio e delle famiglie che portano i figli nel giardino di uno dei monumenti unici - quindi preziosi - della nostra città è triste. "Ormai non ci chiediamo perchè questa parte cade ma quando crollerà definitivamente". 

 

La Rocca ha le ore contate? Sicuramente l'amministrazione comunale farà in modo che ciò non accada garantendo la tutela del bene storico. Ad ogni modo si apre un serio interrogativo sulla responsabilità di quanto accaduto.

  

Alessandro Mazza


Cesena, il triste declino della Rocca Malatestiana

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    @umbertoob, invece ascoltano te vero? Almeno io qualcosa la dico, in consiglio comunale ci sono 7 o 8 consiglieri di minoranza di cui non si hanno più notizie dal giorno delle elezioni...

  • Avatar anonimo di umbertob
    umbertob

    Effettivamante non ti ascolta piu' nessuno caro Stefano alias " DESTINO".....

  • Avatar anonimo di alessandrat
    alessandrat

    deve arrivare Bondi per aprire gli occhi a chi è di competenza??............ il sindaco cosa fa? prega?

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    Figuriamoci, abbiamo il buon Bondi che non pensa a Pompei, chissà come faremo a programmare qualche intervento per la nostra rocca. Booohh!!

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    C'è chi lanciò l'allarme crolli per la parte antica della rocca durante la primavera 2009, ma non fu adeguatamente ascoltato.

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