Cesena, imprenditore si toglie la vita in attesa della sentenza

Cesena, imprenditore si toglie la vita in attesa della sentenza

Cesena, imprenditore si toglie la vita in attesa della sentenza

CESENA - Il giudice gli ha dato ragione non confermando il sequestro cautelativo della sua azienda che aveva aperto da poco. Ma in attesa del verdetto non è riuscito a darsi pace, togliendosi la vita impiccandosi senza lasciar messaggi a pochi passi dalla ditta, in zona Rubicone. E' la tragica vicenda di un imprenditore cesenate. L'udienza si è svolta venerdì, al termine della quale il giudice che ha comunicato che la decisione sarebbe stata depositata in cancelleria.

 

La vicenda è stata ricostruita dal ‘Corriere Romagna'. Il verdetto della sentenza, che ha ‘assolto' l'uomo, era stato depositato nella serata di venerdì. Ma l'imprenditore non è riuscito ad attendere quello che il giudice aveva scritto, decidendo così di suicidarsi. La vittima aveva lavorato a lungo per un'azienda cesenate poi fallita. Aveva così deciso di aprire un'azienda dello stesso settore.

 

I giudici, ipotizzando una concorrenza indebita a danno del vecchio fallimento (per i curatori fallimentari era un rappresentante del consiglio d'amministrazione della vecchia azienda), avevano chiesto il sequestro preventivo della nuova attività. Si voleva capire se potesse sfavorire i creditori del fallimento. Si è così arrivati in tribunale. Il giudice ha stabilito il dissequestro dell'azienda. Ora potrebbero esserci risvolti giudiziari.

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