Cesena, in vacanza per imparare ad autogestire il diabete

Cesena, in vacanza per imparare ad autogestire il diabete

CESENA - In vacanza per imparare ad autogestire il diabete. Un centinaio fra bambini diabetici della Romagna e accompagnatori partiranno domenica 12 giugno per un campo scuola a Castiglion della Pescaia, località balneare della Toscana in provincia di Grosseto. Obiettivo dell'iniziativa, sostenuta dalla Regione e coordinata per il settimo anno consecutivo dall'Azienda Usl di Cesena, è far conoscere e apprendere ai giovani le tecniche per autogestire il diabete nella vita di tutti i giorni.

 

Per una intera settimana, a prendersi cura dei ragazzi che hanno dai 9 ai 18 anni di età e, soprattutto, a insegnare loro l'autocontrollo della malattia in un contesto sereno e spensierato come quello di una vacanza al mare "fuori casa", sarà la dottoressa Tosca Suprani  dell'unità operativa di Pediatria del Bufalini di Cesena con l'aiuto di medici di Rimini, Ravenna e Forlì. Nello specifico, i giovani partecipanti apprenderanno a regolare le dosi di insulina sul rilievo pluriquotidiano della glicemia, ad adattare  la dieta, anche in base al tipo di attività fisica praticata ed a riconoscere e prevenire eventuali episodi ipoglicemici. Novità di quest'anno è il progetto "Diabete, sport e nuove tecnologie": per la prima volta in Italia, durante il campo estivo, sarà valutato l'impatto delle nuove tecnologie usate dai pazienti diabetici, quali i microinfusori e i registratori in continuum della glicemia, durante l'attività sportiva.

 

"Anche i bambini diabetici - afferma la dottoressa Suprani - se ben curati e soprattutto ben istruiti ad autocurarsi possono condurre una vita perfettamente normale, attività fisico-sportiva compresa, come quella dei loro coetanei sani. Il progetto "Diabete, sport e nuove tecnologie" si propone di verificare la compatibilità fra l'uso delle nuove tecnologie e l'attività sportiva al fine di migliorare l'adeguamento della dose insulinica e quindi il controllo glicemico durante l'esercizio fisico, anche intenso. Il progetto, molto impegnativo, vedrà il coinvolgimento di personale medico e sanitario e preparatori atletici".

 

Riproposto dopo il successo delle edizioni passate, il progetto è organizzato per il settimo anno consecutivo dal reparto di Pediatria dell'Ospedale Bufalini di Cesena, che attualmente segue una settantina di bambini diabetici.

 

"Il diabete insulino-dipendente - spiega il dottor Mauro Pocecco, direttore dell'Unità Operativa di Pediatria dell'Ospedale Bufalini - colpisce un bambino su 1000 e deve essere curato con le iniezioni di insulina più volte al giorno per tutta la vita. Il progresso tecnologico ha agevolato e semplificato le cure della malattia, ma il cardine della cura resta affidato all'autocontrollo del paziente stesso. Compito dei medici specialisti è quindi non solo quello di prescrivere le cure ma soprattutto quello di educare e motivare alla cura. E il contesto migliore per fare tutto questo è il clima rilassato dei soggiorni educativi in località di vacanza, i così detti ‘campi scuola per bambini diabetici', per i quali abbiamo ricevuto anche quest'anno un alto numero di iscritti".

 

 

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