Cesena, inaugurato il nuovo Centro di Salute Mentale

Cesena, inaugurato il nuovo Centro di Salute Mentale

Cesena, inaugurato il nuovo Centro di Salute Mentale

CESENA - Inaugura la nuova sede del Centro di Salute Mentale (CSM) di Cesena, situata nelle Palazzine dell'Ospedale Bufalini. Un nuovo tangibile passo in avanti verso il miglioramento dei servizi offerti ai cittadini che presentano un disagio o una malattia psichica. I locali del CSM di Cesena sono stati completamente ristrutturati, permettendo l'avvio di un nuovo Centro Diurno e l'allestimento di 4 stanze per l'ospitalità degli utenti sulle 24 ore in ambienti accessibili, confortevoli, gradevoli e rispettosi della privacy

 

Requisiti importanti non solo per l'accoglienza degli utenti, ma anche per il buon esito della relazione terapeutica e dei percorsi riabilitativi. Le stanze e gli spazi comuni, colorati e dotati di arredi "domestici", diventano casa per un'assistenza multiprofessionale, in cui centrale è l'ascolto dell'utente e dei suoi bisogni. Il bancone di accesso, il salotto relax con poltrone e divani, la cucina autogestita, gli spazi per il laboratorio e gli stessi ambulatori per le visite sono arredati per essere luoghi di incontro e relazione tra l'equipe medica, gli utenti e i familiari. Particolare cura è stata rivolta anche alla zona esterna del CSM, che ha un giardino e spazio esterno mentre le mura della struttura sono state dipinte da un gruppo di 30 utenti, coordinato dall'artista Tinin Mantegazza.

 

La nuova sede consente anche una migliore integrazione tra i precorsi di cura e quelli di carattere riabilitativo, grazie alla contiguità tra CSM e Centro Diurno e garantisce l'accoglienza in tempo reale ad accesso diretto.

 

Il CSM è oggi il luogo di cura più simile possibile alla vita normale, dove la persona con problemi di salute mentale resta dentro la sua comunità ed esercita il diritto a essere assistita 7 giorni su 7, 24 ore su 24. All'attività del Centro Diurno, aperto dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato e dalle 8 alle 14 la domenica, infatti, si aggiungerà a partire dal mese di settembre anche una ospitalità notturna nelle stanze ad arredo familiare che sono già pronte. Una ospitalità che tenderà a ridurre il ricorso al ricovero e risponderà alle necessità cliniche e anche sociali, riabilitative e relazionali. Un modo e un approccio innovativo che vuole rendere meno rigido il sistema di cura e prevedere una accoglienza "de-medicalizzata", attuabile solo attraverso una alta professionalità e attenzione ai reali bisogni espressi dagli utenti. Se la sofferenza si sviluppa nelle case e nel territorio, un servizio non può che rispondere nelle case e nel territorio, confinando i luoghi speciali della cura a momenti eccezionali o modificando i luoghi della cura in ambienti "umanizzati" per raggiungere una vita normalmente soddisfacente. Questo è l'impegno assunto dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche e con l'inaugurazione del CSM si può affermare di aver raggiunto l'obiettivo per partire con sempre migliori e aggiornate "buone pratiche" in quel percorso, teso al raggiungimento di una qualità dell'assistenza sempre in evoluzione.

 

Completato il percorso di riorganizzazione e potenziamento del Centro di Salute Mentale

Finalizzata alla realizzazione di una nuova cultura e pratica della salute mentale, la struttura completamente rinnovata, rappresenta un passo importante nel percorso di riorganizzazione e potenziamento dei servizi di Salute Mentale dell'Ausl di Cesena, partito nel 2009 in coerenza con le direttive regionali e le procedure di accreditamento istituzionale, ma soprattutto orientato al  potenziamento e al miglioramento dei servizi in un'ottica di miglioramento della qualità della vita degli utenti. Ad oggi, sono state compiute diverse azioni: è stata rivista, in coerenza alla normativa vigente, la rete delle strutture accreditate per l'erogazione di Progetti Riabilitativi Residenziali. Il Piano attuativo locale, recentemente approvato dalla Conferenza Sociale e Sanitaria, ha definito in maniera completa ed organica la programmazione delle strutture previste per il territorio, individuando anche per la Valle del Savio un punto di ospitalità protetta che va a completare la rete dell'offerta riabilitativa aziendale. Sono stati implementati i Punti di Accesso Facilitato (PAF) per gli utenti di Cesenatico, Gambettola, Savignano, Mercato Saraceno, San Piero in Bagno e Cesena. Sono state istituite microequipe medico-infermieristiche specifiche per ogni Punto di Accesso Facilitato (a Gambettola, la sede è condivisa con i Medici di Medicina Generale dei Nuclei di Cura Primari, nell'ambito di un originale e innovativo progetto che punta sull'integrazione fra servizi territoriali); si sono inoltre avviati i Centri per l'attività Terapeutica Semiresidenziale - Centri Diurni a Savignano e Cesena, e numerosi sono i progetti di inclusione sociale avviati per il miglioramento della qualità della vita degli utenti.

 

Attualmente sono 3705 gli utenti in carico al Centro di Salute Mentale di Cesena, che nel 2010 ha erogato oltre 57mila prestazioni con 1196 prime visite e l'8,6 % degli utenti in carico sono stati dimessi. Gli utenti che frequentano con programmi individualizzati il Centro Diurno sono 20. I Trattamenti Sanitari Obbligatori nel 2010 sono stati 14, contro i 40 della media dei tre anni precedenti. Le Borse Lavoro sono state 126. Gli utenti inseriti in strutture riabilitative sono stati 109. Le giornate di ricovero presso l'Ospedalità privata sono passate da 3570 nel 2008 a 1991 nel 2010.

 

I vantaggi offerti dalla nuova struttura:

-    L'accoglienza H24 può essere decisa e concordata immediatamente, senza burocrazie e rinvii, così come la dimissione;

-    Permette un pronto riconoscimento dei bisogni di cura nelle persone accolte, e consente interventi precoci e leggeri, con possibile riduzione degli interventi e della cronicizzazione;

-    Evita la perdita immediata di contatto con la rete ed il contesto di vita;

-    Favorisce il mantenimento del ruolo sociale;

-    La bassa soglia assistenziale e la flessibilità organizzativa sostengono le famiglie ad alto

   carico assistenziale e ne migliorano le relazioni;

-    Coagula ed aggrega le attività  del volontariato;

-    Garantisce maggiore integrazione con il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura e le UO ospedaliere e supporta il momento della dimissione protetta;

-    Riduce lo stigma del ricovero;

 

 

I lavori di ristrutturazione del nuovo CSM

L'edificio, il cui complesso risale agli anni '70, si estende su una superficie di 800 metri quadrati. I lavori di ristrutturazione hanno previsto la creazione di una vasta area per le attività diurne, composta da una cucina-sala da pranzo, una sala polivalente separata da una parete mobile e da una sala relax collegata all'esterno da un'ampia porta finestra scorrevole. L'area esterna, retrostante al fabbricato, è stata pavimentata e attrezzata per consentire lo svolgimento di attività all'aperto. L'area dedicata al Centro di Salute Mentale H24 è composta da quattro camere da letto (due singole e due doppie) dotate di servizi igienici, una stanza riservata al personale infermieristico e un locale dedicato al servizio di accettazione. I restanti ambienti non hanno subito modifiche strutturali ma semplicemente un cambio di destinazione d'uso. Sono stati realizzati impianti di condizionamento estivo e di rivelazione incendi.  Particolare cura è stata dedicata alla scelta e alla realizzazione delle nuove finiture (porte, tinteggiatura e pavimenti) per conferire all'ambiente un aspetto accogliente e familiare.

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Il costo complessivo dell'intervento, sostenuto dall'Azienda USL di Cesena, ammonta a 610.000 euro (iva compresa).

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di AD
    AD

    Speriamo che tutti sti soldi non siano stati sottratti ad altri servizi altrettanto importanti... Qua non si fa altro che parlare di crisi e di mancanza di soldi e si chiudono ospedali e pronto soccorsi. D'accordo che i matti sono in costante aumento, però ci sono anche altre realtà sanitarie importanti.

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