Cesena, influenza A. Nervegna (Pdl): "Controlli insufficienti dagli enti preposti"

Cesena, influenza A. Nervegna (Pdl): "Controlli insufficienti dagli enti preposti"

Cesena, influenza A. Nervegna (Pdl): "Controlli insufficienti dagli enti preposti"

CESENA - "Spiace dirlo , ma avevamo visto giusto, nei recentissimi casi di influenza aviaria registrati in Emilia-Romagna e in particolare in provincia di Cesena e di Ravenna, si sono scontati insufficienti controlli amministrativi e ispettivi di enti preposti alla tutela della salute pubblica". Lo mette in evidenza il consigliere regionale del Pdl, Antonio Nervegna, spiegando che a confermare questa tesi è "direttamente la giunta regionale, che ha dovuto ammettere (nel caso di Cesena) che si sono verificati controlli insufficienti".

 

L'insufficienza starebbe "nel mancato rispetto delle frequenze di campionamento stabilite dal "Piano regionale di monitoraggio per ´influenza aviaria" e il tutto entro una situazione di precarietà, visto che l'unità operativa Sanità Animale di Cesena sia priva del dirigente specializzato (mandato in regione) sostituito da un 'mero facente funzione' e con scarsa esperienza".

 

Nervegna aggiunge: "Non potendo negare l'evidenza la giunta regionale ha preso atto della soluzione caotica di Cesena, ma s'è dimenticata di evidenziare la situazione altrettanto carente e, peggio, di assoluta inadeguatezza dell' Ausl di Ravenna visto che è stata dimostrata una relazione di causa effetto di propagazione del virus a Reggio Emilia, nonostante una precedente verifica di
un allevamento di Ravenna dichiarato infetto,  ma in cui era stato omesso di prelevare campioni da pollastre che poi sono risultate essere la causa del focolaio letale anche per Reggio".

 

"Dobbiamo pensare che l'assessore si limita a firmare un atto senza leggerne il contenuto  o senza valutarne appieno l'importanza?  - domanda Nervegna -. Il fatto è che da almeno 5 anni  nel territorio che dovrebbe essere controllato dall'Ausl di Ravenna  puntualmente si registrano  focolai di influenza aviaria. L'assessore regionale non si è mai domandato il perché?".


"Perché non vigila sulla sequenza dei controlli, anziché permettere che, come accade oggi, vengano effettuati senza una visione di insieme nel territorio dell'Emilia-Romagna - sostiene Nervegna -, costituendo così soltanto un fattore aggiuntivo di disturbo per le imprese del settore? Per non parlare del fatto che l'Unità operativa Sanità Animale di Cesena sia priva del Dirigente (perché distaccato in Regione) ed affidata ad un  sanitario con facente funzioni e di scarsa esperienza  scelto dal direttore del dipartimento di prevenzione che di veterinaria ne , forse,  capisce poco o nulla".


"L'assessore regionale ha ammesso che il numero degli svezzatori in regione è molto alto - prosegue l'esponente del Pdl - per cui è un aspetto importante della nostra economia avicola, e questo la dice lunga sulla irresponsabilità con cui è stata condotta la gestione del fenomeno. Spicca  la mancata consequenzialità fra il rilievo di un´inottemperanza (quella addebitata all´Ausl) e la successiva mancata sanzione. Come dire che chi sbaglia, nella `rossa´ Emilia-Romagna: non paga mai". 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Ma con chi ce l'ha Nervegna? Non sa che il veterinario dell'Ausl di Cesena è un consigliere comunale del Pdl?

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