Cesena, Ingegneria Cellulare e Molecolare a Boston fra le grandi Università

Cesena, Ingegneria Cellulare e Molecolare a Boston fra le grandi Università

Cesena, Ingegneria Cellulare e Molecolare a Boston fra le grandi Università

CESENA - All'inizio del mese si è tenuta a Boston, in USA, la settima edizione della competizione studentesca internazionale iGEM (international Genetically Engineered Machine Competition), nata nel 2004 da un gruppo di ingegneri del MIT di Boston con lo scopo di coinvolgere e appassionare studenti universitari alla Biologia Sintetica, giovane disciplina nata dall'incontro fra le scienze biologiche e l'ingegneria. Presente anche Il Laboratorio di Ingegneria Cellulare e Molecolare di Cesena

 

Nelle tre precedenti edizioni un team di studenti guidato dal Prof. Silvio Cavalcanti ha lavorato presso il Laboratorio di Ingegneria Cellulare e Molecolare (ICM), presso la II Facoltà di Ingegneria a Cesena, e conseguito due medaglie d'oro e una menzione speciale della giuria.

 

La competizione vuole infatti che, durante il periodo estivo, team di studenti da università di tutto il mondo lavorino a progetti che spaziano dall'ambito ecologico alle applicazioni terapeutiche o industriali, utilizzando un kit di parti biologiche standard che ogni team riceve dal MIT. Ciascun team deve documentare scrupolosamente il lavoro svolto attraverso la creazione di una pagina wiki, che raccoglie tutte le informazioni relative al progetto svolto. Infine, all'inizio di Novembre, ciascun gruppo si reca a Boston per partecipare alla competizione vera e propria: ogni gruppo viene valutato dai giudici della competizione, responsabili di annotare i particolari del progetto, le sue finalità e i dettagli che lo possono rendere unico rispetto agli altri.

 

Questi risultati hanno valso al  Laboratorio di Cesena un invito a inviare un suo membro in qualità di giudice nell'edizione appena conclusa di iGEM, cha visto la partecipazione di 120 team da tutto il mondo con più di mille studenti. La Dott.ssa Francesca Ceroni, giovane membro cesenate del Lab ICM, ha assolto all'impegno utilizzando per questo un contributo generosamente messo a disposizione da Ser.In.Ar., che anche negli anni precedenti aveva sostenuto una parte dei costi di partecipazione alla competizione.  Il Gran Premio della giuria è andato al team sloveno, che ha presentato un originale utilizzo del DNA come supporto all'assemblaggio intelligente di enzimi per l'ingegnerizzazione di processi biosintetici complessi.

 

La  partecipazione di un giudice proveniente dal Lab ICM a iGEM 2010 testimonia il credito che il laboratorio ha guadagnato nella comunità dei biologi sintetici e il merito di questo risultato va reso all'intuizione e al tenace lavoro del Prof. Cavalcanti, scomparso in Giugno per le complicanze di una grave malattia. Chi ha avuto il privilegio di condividere con lui il percorso di crescita del laboratorio ne coltiva  la memoria proseguendone il lavoro verso ulteriori sviluppi che testimonino una volta di più la qualità dell'insediamento universitario a Cesena.

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