Cesena, l'Ausl aderisce alla campagna "Siamo tutti pedoni"

Cesena, l'Ausl aderisce alla campagna "Siamo tutti pedoni"

CESENA - L'Ausl di Cesena aderisce alla campagna nazionale "Siamo tutti pedoni", giunta alla quarta edizione per ricordare l'importanza del rispetto delle regole a tutela degli utenti deboli della strada. Il Dipartimento di Sanità Pubblica, insieme ai Sindacati dei pensionati di CGIL, CISL e UIL e alla scuola primaria Carducci di Cesena hanno organizzato per la mattina di venerdì 13 maggio un'iniziativa di promozione della sicurezza in strada insieme a insegnanti e bambini di due classi. Nel cortile della scuola gli alunni saranno chiamati a inventare slogan sul tema riproducendoli su cartelloni, mentre i volontari dei sindacati e gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica saranno presenti con il materiale della campagna "Siamo tutti pedoni" che verrà distribuito ai cittadini.

 

I dati nazionali dicono che in Italia nel 2009 667 pedoni hanno perso la vita in incidenti stradali, il 57% delle vittime ha più di 65 anni. Al centro della giornata di quest'anno è stato posto il rispetto dei limiti di velocità, un tema cruciale per l'incolumità dei pedoni; una persona investita a 30 km/h ha infatti il 90% di possibilità di sopravvivere, mentre se viene travolta ai 60 km/h non ha praticamente speranza.

 

Nelle scuole Carducci, Saffi e Don Baronio, lo scorso anno scolastico il Dipartimento di Sanità Pubblica e il Centro per le Famiglie di Cesena hanno svolto un'indagine sulle abitudini dei genitori rispetto al trasporto dei figli a scuola, dalla quale emerge che ben il 79% dei bambini viene sempre accompagnato a scuola da un adulto. La maggior parte dei genitori (42,4%) motiva l'utilizzo di auto o scooter piuttosto che altri mezzi soprattutto per la comodità di andare subito dopo a lavoro. Cause dell'uso dell'auto è l'eccessiva pesantezza dello zaino rispetto all'età dei bambini (22% dei casi), la distanza della casa dalla scuola (21,4%) e le ragioni meteo-climatiche (20,1%). Le preoccupazioni maggiori e più condivise dei genitori rispetto all'idea che i bambini vadano a scuola da soli risultano essere la paura che i figli possano incontrare sconosciuti male intenzionati (66%) e la paura del traffico cittadino nel quale il bambino dovrebbe destreggiarsi (60,5%). Interrogati su quali possano essere le azioni da mettere in atto per aiutare i bambini ad andare a scuola da soli e in modo sicuro, i genitori hanno indicato la necessità di mettere in sicurezza le strade, realizzando più attraversamenti pedonali (48,2%) e percorsi ciclabili (46,3%) idonei e sicuri e prevedendo la presenza di vigili urbani o ausiliari del traffico vicino alle scuole (30,4%). Secondo i genitori sarebbe importante anche trovare un modo per fare andare più piano automobili e scooter (22,7%) e insegnare a tutti a rispettare le regole (24,9%). Viene poi sottolineata l'utilità dell'educazione alla sicurezza stradale da parte dei genitori e della scuola.

 

"Siamo tutti pedoni" si svolge sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Coordina l'iniziativa il Centro Antartide di Bologna con la collaborazione dell'Osservatorio per l'Educazione Stradale e la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna.

 

Per maggiori informazioni e per scaricare il libretto della campagna www.siamotuttipedoni.it

 

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