Cesena, l'Ausl in piazza 'Per il tuo cuore'

Cesena, l'Ausl in piazza 'Per il tuo cuore'

Cesena, l'Ausl in piazza 'Per il tuo cuore'

Anche l'Ausl di Cesena aderisce alla campagna nazionale di prevenzione delle malattie cardiovascolari "Per il tuo cuore", promossa dal 12 al 20 febbraio dall'Associazione Nazionale dei Medici Cardiologi Ospedalieri. Domenica 13 febbraio, dalle 9 alle 13, sarà allestito un gazebo in Piazza Americi, con il dottor Pierluigi Pieri, direttore dell'unità operativa cardiologia e il dottor Armando Zammarchi, responsabile della Sala Emodinamica dell'ospedale Bufalini.

 

Insieme a loro, colleghi medici e infermieri della Cardiologia, in collaborazione con l'Associazione "Assocuore", saranno a disposizione dei cittadini per calcolare e valutare il rischio cardiovascolare personalizzato, dopo aver rilevato pressione arteriosa e colesterolo.

 

Prima causa di mortalità nel mondo occidentale, le malattie cardiovascolari comprendono un insieme di patologie gravi e diffuse. La prevenzione è l'arma più efficace per ridurre i fattori di rischio - ipertensione arteriosa, colesterolo alto, diabete mellito, soprappeso e obesità, sedentarietà, cattive abitudini alimentari - sia in chi non ha mai avuto problemi sia in chi ha già sofferto di infarto o angina o ha subito procedure di rivascolarizzazione miocardia, angioplastica coronaria o bypass aorto-coronarico. I risultati dell'ultimo studio PASSI (triennio 2007-2009) rivelano che nel territorio dell'Ausl cesenate il 21% della popolazione è affetta da ipertensione arteriosa, in linea con la media regionale. Il 71% dei pazienti ipertesi è in trattamento farmacologico e la maggior parte di essi dichiara di avere ricevuto da parte del medico il consiglio di adottare cambiamenti del proprio stile di vita (meno sale, ridurre il peso, praticare attività fisica regolare). Il 31% dei cesenati ha il colesterolo elevato (la media regionale è 27%, quella nazionale 24%). Il 22% è in trattamento farmacologico nella Ausl di Cesena (in Emilia Romagna la media è del 24%). Il diabete è presente nel 4,5% della popolazione (4,3% a livello regionale; 4,8% a livello nazionale).

 

 

 

"La presenza di più fattori di rischio - afferma il dottor Pieri, - aumenta in modo esponenziale il rischio cardiovascolare, un indice che può essere facilmente misurato con le "Carte del Rischio cardiovascolare" in possesso di tutti i medici di famiglia e specialisti cardiologi. Sulla base del valore di sei fattori rischio individuati (sesso, età, diabete, fumo, pressione arteriosa e colesterolemia), consentono di stimare la probabilità di ogni individuo di andare incontro a un primo evento cardiovascolare maggiore (infarto del miocardio o ictus) nei 10 anni successivi. Con profilo di rischio elevato possono essere consigliati accertamenti diagnostici per svelare un'eventuale coronaropatia nascosta".

 

 

 

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Per difendere il proprio cuore è importante anche il tuo contributo: mantieni la pressione arteriosa al di sotto di 130/80, misurala regolarmente per diagnosticare con tempestività un'eventuale ipertensione arteriosa da trattare farmacologicamente e non; controlla il colesterolo riducendo il consumo di carne rossa e formaggi e aumentando quello di frutta e verdura, non fumare e controlla l'insorgenza del diabete mellito, malattia subdola e fattore di grande rischio, per arrivare a una diagnosi precoce.

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