Cesena, l'Ausl rassicura: "Nessun taglio a Chirurgia e Cardiologia"

Cesena, l'Ausl rassicura: "Nessun taglio a Chirurgia e Cardiologia"

Cesena, l'Ausl rassicura: "Nessun taglio a Chirurgia e Cardiologia"

CESENA - Esiste un piano di azioni che la direzione dell'Azienda usl di Cesena ha presentato alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria nei giorni scorsi, in cui si prevede la possibilità di avviare ulteriori progetti di integrazione tra le aziende di Forlì e Cesena, la cui fattibilità è comunque da verificare nel corso del biennio 2011-2012. Lo conferma la direzione dell'Ausl dopo le polemiche sui giornali.

 

E prosegue la nota: "Va ricordato infatti che molte azioni di integrazione, sono state già avviate da alcuni anni con risultati positivi, sia tra le Aziende di Area Vasta Romagna (Trauma Center, 118 - Romagna Soccorso, lRST e Centro Servizi di Pievesestina) sia tra l'Azienda di Forlì e quella di Cesena, (Chirurgia vascolare e Cardiologia, per il solo trattamento dell'infarto miocardico con angioplastica). Pertanto in coerenza con un sistema di scelte organizzative orientate alla qualità dell'assistenza, il programma delle due aziende è quello di sviluppare ulteriori azioni di integrazione sia sull'area amministrativa che su quella sanitaria".

 

"In particolare per quanto attiene l'area sanitaria, è stato avviato il percorso di coinvolgimento dei professionisti, a partire dal collegio di direzione, per valutare area per area quali sinergie siano possibili, nell'ottica di miglioramento dell'offerta dei servizi e della sostenibilità economica. Si stanno analizzando infatti quasi tutte le aree specialistiche presenti in ospedale e sul territorio, comprese alcune attività di supporto, per le quali si prevede l'integrazione, quali la centrale operativa dei trasporti sanitari secondari e la centrale di sterilizzazione".

 

"In ogni caso è fuori di dubbio il mantenimento ed il potenziamento del Trauma Center, che rappresenta tra l'altro la competenza distintiva dell'Ospedale Bufalini di Cesena, riconosciuto come una dei tre centri Hub a livello regionale. Va da sè che in tale contesto e prospettiva, non è assolutamente previsto e non è neppure lontanamente immaginabile il trasferimento della Chirurgia del Bufalini così come è del tutto fuori luogo il paventato "pesante ridimensionamento" della cardiologia del Bufalini. Quest'ultima, infatti, come previsto dal Piano sanitario Regionale, svolge e continuerà a svolgere tutte le funzioni specialistiche, con l'unica eccezione del trattamento di angioplastica, che, si ribadisce, già ora è centralizzato per la nostra provincia presso l'ospedale di Forlì. Tra l'altro, ad ulteriore conforto di tale dato, vi è la previsione, in prospettiva, di consolidare e rafforzare una specificità che la cardiologia cesenate ha sviluppato, rappresentata dall'utilizzo della Medicina Nucleare ai fini diagnostici".

 

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