Cesena, l'Ausl risponde alle accuse: "Ticket secondo norme regionali"

Cesena, l'Ausl risponde alle accuse: "Ticket secondo norme regionali"

Cesena, l'Ausl risponde alle accuse: "Ticket secondo norme regionali"

CESENA - Il consigliere regionale Luca Bartolini accusa l'Ausl di fare cassa con i ticket del pronto soccorso e la direzione dell'azienda sanitaria locale risponde: "si precisa che l'Azienda USL di Cesena si è attenuta ai criteri di esenzione e di compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni erogate in Pronto Soccorso stabiliti dalla Regione Emilia-Romagna con delibera n. 1035/2009". Poi nel dettaglio le esenzioni dal ticket.

 

"Le nuove regole, in vigore dal 26 settembre 2009, sono state adottate per favorire un uso appropriato del Pronto Soccorso - si legge nella nota dell'Ausl - garantendo con certezza, in modo omogeneo e trasparente in tutto il territorio regionale, le modalità di compartecipazione alla spesa per tutte le prestazioni e i servizi che devono essere erogati in tali strutture, ferme restando le esenzioni previste dalla normativa vigente (reddito e patologia)".

 

"Nel dettaglio, dal 26 settembre 2009, sono esenti dal pagamento del ticket ai sensi della surrichiamata delibera di Giunta regionale le seguenti prestazioni: prestazioni erogate nell'ambito dell'OBI (Osservazione Breve Intensiva) per situazioni cliniche che necessitano di un iter diagnostico-terapeutico di norma non inferiore alle 6 e non superiore alle 24 ore, prestazioni seguite dal ricovero, prime prestazioni riferite a trauma con accesso al Pronto Soccorso entro 24 ore dall'evento, prestazioni riferite a trauma con accesso al Pronto Soccorso oltre 24 ore dall'evento nei casi in cui si dia contestualmente corso ad un intervento terapeutico, prestazioni riferite ad avvelenamenti acuti, prestazioni erogate ai soggetti di età inferiore ai 14 anni, prestazioni riferite ad infortuni sul lavoro, prestazioni richieste dai Medici e Pediatri di famiglia, da Medici di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) o da medici di altro Pronto Soccorso, prestazioni riferite a soggetti esenti per patologia e/o reddito e altre condizioni previste nella normativa vigente, prestazioni riferite alle persone temporaneamente presenti (STP) se indigenti ed ai sensi della normativa vigente".

 

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"Alla luce di ciò il codice colore (bianco, verde, giallo, rosso) definisce, in modo univoco e per tutte le Aziende Sanitarie della Regione, solo la priorità di accesso e non un criterio per definire la compartecipazione alla spesa. Si precisa inoltre che come da disposizioni regionali, per i cittadini non esenti, la quota a carico dell'utente che accede al Pronto Soccorso è pari ad una quota fissa di € 25,00 cui vanno aggiunti gli importi dei ticket per le ulteriori ed eventuali prestazioni specialistiche erogate durante l'accesso. Anche per quanto riguarda, infine, l'esenzione dal pagamento del ticket per visite e prestazioni di specialistica ambulatoriale, l'Azienda USL di Cesena si attiene da sempre alle normative nazionali e regionali che fino ad oggi hanno previsto l'autocertificazione da parte del cittadino. A tal proposito, si ricorda che, allo scopo di assicurare puntuali verifiche e controlli sulla veridicità delle dichiarazioni, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha introdotto a partire dal 1° maggio nuove modalità di certificazione per l'esenzione dal pagamento del ticket per reddito. Da tale data, il cittadino che ne ha diritto dovrà essere in possesso di un apposito certificato di esenzione rilasciato dall'ASL di appartenenza e pertanto non saranno più accolte le autocertificazioni per esenzione da reddito".

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