Cesena, l'eco-tunnel funziona: abbattuto l'85% delle polveri sottili

Cesena, l'eco-tunnel funziona: abbattuto l'85% delle polveri sottili

Cesena, l'eco-tunnel funziona: abbattuto l'85% delle polveri sottili

Lo hanno definito eco tunnel, e il nome è ben meritato: alla prova dei fatti, l'inquinamento nella galleria della secante è pari al 15% di quello di una strada con la stessa mole di traffico. Infatti, grazie all'impianto di trattamento dell'aria, lungo i 1600 metri sotterranei della superstrada la presenza di particolato, cioè l'insieme di micro polveri prodotte dallo scarico dei motori diesel, dall'usura di pneumatici, freni e manto stradale, è molto al di sotto dei limiti.

 

Basti dire che, in questo primo periodo di attività,  le sonde di rilevazione del CO (ossido di carbonio) hanno registrato medie che oscillano fra le 3,17 parti per milione (centrale B) e le 26,64 parti per milione (centrale A), contro un valore di soglia di 70 parti per milione. A confermare le buone condizioni ambientali del tunnel anche i dati relativi all'opacità, per la quale il valore massimo registrato è di 0,01394 al metro contro un tetto massimo di 0,05. In altre parole, questi numeri ci dicono che il particolato presente è scarso ed estremamente diluito e che la visibilità è ottima. E questo significa, anche, che dai due grandi camini della Secante escono fumi praticamente privi di particolato.

 

Merito dell'efficienza del sistema di filtraggio che, basandosi sui principi dell'elettrostatica, garantisce l'assorbimento dell'80-85% delle polveri presenti, che vengono raccolte in appositi contenitori per essere poi stoccate in siti dedicati. La quantità di polveri raccolta finora è di 0,5 mc, che, indicativamente, corrisponde a circa 5 quintali.

 

Questi risultati sono stati raggiunti a fronte di un utilizzo già intenso della Secante. Il secondo mese di funzionamento dell'arteria conferma sostanzialmente il trend registrato nel mese successivo all'apertura, con una media di circa 20mila automezzi al giorno, per un totale di circa 600mila passaggi mensili.

 

"Non c'è che dire - commenta il sindaco Giordano Conti - l'ecotunnel sta facendo il suo dovere, e la tecnologia all'avanguardia qui applicata garantisce al suo interno condizioni che non esito a definire ottimali . Ma mi preme sottolineare un altro aspetto, implicito in questi dati: le polveri sottili raccolte nell'ecotunnel, fino a pochi mesi sarebbero andate disperse nell'aria che respiriamo; oggi invece, vengono raccolte e stoccate, in modo da non nuocere alla nostra salute. Non sbaglio, dunque, quando affermo che la secante sta dando un contributo decisivo al miglioramento del nostro ambiente".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Da quando è stata completata - osserva l'assessore alla Mobilità Marino Montesi -  la Secante continua a fornirci numerosi dati di vario tipo (ambientali, relativi alle percorrenze sulla superstrada e al concomitante calo dei transiti in città) che corrispondono pienamente le proiezioni già anticipate lo scorso anno nel Prim (Piano regolatore integrato della mobilità). Questo ci conferma la validità del lavoro svolto e ci incoraggia a proseguire con ancor più determinazione nell'attuazione più complessiva della filosofia del piano, che guarda a una mobilità non più basata esclusivamente sulle auto private, ma anche su altre forme di spostamento quali quella ciclopedonale, quella rappresentata dal trasporto pubblico, ecc. Questo significa ridisegnare tutti gli aspetti della vita sociale legati alla mobilità, intervenendo su aree pedonali, zone a traffico limitato, politiche della sosta, parcheggi.  Dunque, non è un paradosso dire che la Secante ci indica anche la bontà delle scelte compiute dal Prim sul versante dei parcheggi:  infatti, le tre nuove strutture previste nel piano (Nord Stazione, Osservanza e Caps) eviteranno giri viziosi alla ricerca di un posteggio e daranno un importante contributo all'ulteriore miglioramento della qualità ambientale di Cesena".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -