Cesena, l'influenza spinge sull'acceleratore: a fine mese il picco

Cesena, l'influenza spinge sull'acceleratore: a fine mese il picco

Cesena, l'influenza spinge sull'acceleratore: a fine mese il picco

CESENA - Il 2011 si apre con l'arrivo dell'influenza stagionale. Le settimane che stiamo vivendo sono infatti quelle maggiormente interessate dal diffondersi del virus che si prevede raggiungerà il suo picco massimo tra la fine di gennaio e febbraio. L'epidemia ha avuto inizio l'ultima settimana di dicembre con una incidenza (dato nazionale) pari a 2,72 casi per mille assistiti, lievemente superiore a quella osservata nelle precedenti stagioni influenzali, tranne in quella pandemica 2009-2010.

 

I sintomi sono quelli classici: febbre alta intorno ai 38°, debolezza e fastidi respiratori, la durata media è di 3-4 giorni. I più colpiti sono i piccolini tra 0-4 anni e i ragazzi tra 4-14 anni. "Gli anziani, spiega la dottoressa Barbara Bondi , medico del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Cesena -  sono la categoria più vaccinata e ciò spiega perché il virus colpisca soprattutto le altre fasce di età". "Quest'anno - continua la dottoressa Bondi - l'influenza è arrivata in anticipo rispetto alle stagioni precedenti, sempre escludendo la pandemia dello scorso anno che è iniziata tra ottobre e novembre. Ad anticipare i tempi della diffusione dei virus influenzali può avere influito la rapida alternanza delle temperature. E con la riapertura delle scuole sicuramente il contagio dell'influenza verrà accelerato".

 

Per chi non l'avesse ancora fatto, in particolare per i soggetti che appartengono alle categorie a rischio (ultrasessantacinquenni, adulti e bambini affetti da patologie croniche, famigliari dei soggetti ad alto rischio, donne in gravidanza, ecc,) si consiglia di vaccinarsi al più presto, rivolgendosi al proprio medico di famiglia oppure agli ambulatori del Dipartimento di Sanità Pubblica.

 

Per prevenire e limitare il più possibile la circolazione dei virus sono anche di grande importanza semplici misure di protezione personale come ad esempio lavarsi spesso le mani con acqua e sapone; coprirsi bocca e naso quando si tossisce o starnutisce; eliminare prontamente i fazzolettini di carta nel contenitore rifiuti; in presenza di sintomi influenzali, indossare una mascherina se si frequentano ambienti sanitari, come gli ospedali; rimanere in isolamento volontario al proprio domicilio quando sono presenti malattie respiratorie febbrili, soprattutto nella fase iniziale.

 

Per ogni eventuale informazione è possibile contattare il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Cesena al numero telefonico: 0547-352090

 

 

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