Cesena, l'obesità al centro di un incontro: rischi per la salute e prospettive

Cesena, l'obesità al centro di un incontro: rischi per la salute e prospettive

Cesena, l'obesità al centro di un incontro: rischi per la salute e prospettive

CESENA - L'obesità interessa almeno 400 milioni di adulti nel mondo, dato che - secondo l'Organizzazione mondiale della sanità - nel 2015 potrebbero anche raddoppiare. In questo contesto, l'Emilia-Romagna, insieme alla Campania, detiene il record italiano per la maggiore percentuale di cittadini adulti obesi: quasi il 12%, contro una media nazionale del 10%; a questo si aggiunge il fatto che 1 cittadino su 3 è sovrappeso (dati provenienti dal rapporto nazionale Osservasalute 2010).

 

Il tema è senz'altro scottante, per le implicazioni sulla salute dei cittadini e anche per i notevoli costi sanitari che comporta. Per approfondire il tema, CNA Benessere e Sanità, con CNA Sede di Cesena e in collaborazione col Poliambulatorio Giano di Cesena, ha promosso un convegno sul tema "Obesità: aspettative in tema di prevenzione e cura", che si terrà giovedì alle ore 18.30 presso la Sala Sozzi del Palazzo del Ridotto, in Piazza Almerici  a Cesena. Qualificata la schiera degli interventi: R. Sanulli, M. Palazzi , E. Giaquinto, M.L. Petroni, V. Zaccheroni, D. Schettino, D. Dondarini , R. Smeraldi.

 

"Il convegno - spiega Rosanna Maroni, presidente di CNA Benessere e Sanità - si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti dei rischi legati all'obesità e al sovrappeso, spostando l'attenzione sull'obesità da problema estetico a problema di salute. Ricordiamoci che l'Oms, nel 1997,  ha formalmente riconosciuto l'epidemia di obesità come un problema mondiale".

 

In molti paesi europei l'obesità è triplicata dagli anni Ottanta a oggi si stima che oggi interessi il 20% della popolazione. Per non parlare del problema della crescente obesità infantile. Il 75% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono causate da patologie che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali il fumo, l'obesità e il soprappeso, l'abuso di alcol, la sedentarietà, lo scarso consumo di frutta e verdura, l'eccesso di grassi nel sangue e l'ipertensione arteriosa.

 

 "CNA Benessere e Sanità è impegnata - prosegue Maroni - in un'attività di informazione ed educazione dei cittadini, per promuovere le buone abitudini sia alimentari che comportamentali, come l'at­tività fisica, la buona alimentazione, la lotta al fumo e all'abuso di alcol. Occorre mirare l'informazione sui corretti stili di vita, grazie anche al contributo delle azien­de operanti nel settore del fitness, in grado di sensibilizzare gli utenti e promuovere lo sviluppo capillare dell'atti­vità fisica, direttamente e/o attraverso processi di convenzione nei luoghi di lavoro pubblici e privati, nonché nei punti di aggregazione. Si potranno attivare sul territorio confronti con gli Enti Locali e le Ausl per individuare valide soluzio­ni e promuovere campagne di educazione alimentare e all'attivi­tà fisica per tutte le fasce d'età."

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