Cesena, la Biblioteca Malatestiana si candida a entrare nel progetto Europeana

Cesena, la Biblioteca Malatestiana si candida a entrare nel progetto Europeana

Cesena, la Biblioteca Malatestiana si candida a entrare nel progetto Europeana

CESENA - La Biblioteca Malatestiana si candida a entrare a far parte del grande progetto Europeana, iniziativa dell'Ue per la digitalizzazione del patrimonio dei beni culturali, a partire da quello librario e dalle fonti di lettura, allo scopo di rendere accessibili a tutti le risorse letterarie e scientifiche europee attraverso la creazione di una biblioteca virtuale europea. Di questa possibilità hanno parlato l'assessore alla Cultura Daniele Gualdi e la direttrice della Malatestiana Daniela Savoia.

 

I due hanno incontrato a Bruxelles il deputato europeo Luigi Berlinguer, già ministro della Pubblica Istruzione che si è occupato di questi temi in sede di parlamento Europeo.

 

Già oggi Europeana mette a disposizione  6 milioni di oggetti digitali, fra immagini, testi, materiali audio e video e vede l'adesione di prestigiose istituzioni culturali, fra cui il Rijksmuseum di Amsterdam, la British Library di Londra, il Museo del Louvre a Parigi.

 

"Con l'adesione a questo progetto - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'assessore alla Cultura Daniele Gualdi - la Biblioteca Malatestiana troverebbe un canale privilegiato sul web, ampliando enormemente la platea dei suoi contatti, non solo da un punto di vista geografico, ma anche accademico. In questo modo si completerebbe e perfezionerebbe il processo già avviato autonomamente dalla nostra Biblioteca con l'avvio del Catalogo Aperto, che attualmente vede pubblicati online circa 140 codici malatestiani sugli oltre 400 manoscritti conservati. E riteniamo che questa possa essere la strada da percorrere anche per reperire i finanziamenti necessari al completamento del processo di digitalizzazione e al suo arricchimento con schede descrittive e informative. L'obiettivo di Europeana, infatti, non è solo quello di rendere più semplice la consultazione dei materiali riprodotti, ma anche quello di incentivare lo studio e la ricerca".

 

Proprio l'individuazione di possibili canali di finanziamento attraverso i Fondi messi a disposizione dall'Ue, sia per la digitalizzazione che per sostenere il progetto della Grande Malatestiana, e di partner internazionali per partecipare ai bandi europei era uno degli obiettivi della trasferta belga della Malatestiana.  E gli incontri svoltisi a Bruxelles sembrano aver aperto prospettive interessanti. Ha suscitato molto interesse la presentazione della Biblioteca cesenate nel corso di una tavola rotonda cui hanno partecipato, fra gli altri, rappresentanti della regione francese dell'Aquitania, delle regioni spagnole di Valencia e delle Baleari e della regione polacca Wielkopolska.

 

Dal canto suo, Sira Miori, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, ha lanciato la proposta di tenere a giugno una conferenza nella capitale belga per far conoscere il patrimonio conservato nella libraria di Malatesta Novello. In prospettiva c'è anche l'ipotesi di realizzare anche una mostra dedicata ai tesori della Malatestiana.

 

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