Cesena, la Cassazione: ''Mamma Ebe'' deve restare in carcere

Cesena, la Cassazione: ''Mamma Ebe'' deve restare in carcere

Cesena, la Cassazione: ''Mamma Ebe'' deve restare in carcere

CESENA - Resta in carcere "Mamma Ebe", al secolo Gigliola Giorgini, la "santona" toscana, che a lungo ha operato a Cesena, condannata per truffa aggravata. E' quanto ha stabilito la seconda sezione penale della Cassazione, dichiarando inammissibile il ricorso presentato dai difensori di Ebe Giorgini contro il Tribunale della libertà del capoluogo toscano che il primo ottobre scorso aveva detto no alla richiesta di modifica della custodia cautelare in carcere.

 

Amaro il commento del legale della "santona", l'avvocato Danilo Ammannato: ''E' l'unica persona in tutta Italia che a 77 anni si trova ancora in carcere - ha evidenziato -. Siamo davanti ad una situazione surreale''. La difesa della santona puntava a modificare il regime cautelare a causa delle ''gravi condizioni di salute'' della donna. La donna era finita in carcere l'11 giugno scorso nell'ambito di un'inchiesta della Procura pistoiese.

 

La santona venne condannata a 7 anni due anni fa di reclusione dal Tribunale di Forli', per gli stessi motivi che la vedono indagata a Pistoia. A San Baronto ha una villa frequentata da decine di persone, soprattutto malati che chiedono la guarigione.

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