Cesena, la Confesercenti apre alle proposte del sindaco: "Nella direzione giusta"

Cesena, la Confesercenti apre alle proposte del sindaco: "Nella direzione giusta"

Cesena, la Confesercenti apre alle proposte del sindaco: "Nella direzione giusta"

CESENA - Sul centro storico è il momento del confronto vero: lo dice Graziano Gozi, direttore Confesercenti Cesenate. "Dopo mesi di esasperazione dei toni che non ha prodotto niente di utile, il dibattito sul centro storico si sta sviluppando ora su questioni concrete. Per quanto riguarda le somme stanziate da parte dell'amministrazione comunale per la realizzazione di eventi, passate da 35.000 a 100.000 euro, in attesa di capire dettagliatamente le modalità per potervi accedere, la nostra opinione è favorevole".

 

E ancora: "È uno sforzo che auspicavamo e che apprezziamo fortemente poiché riteniamo che la realizzazione di un calendario di eventi ricco, qualificato e coordinato contribuisca significativamente alla capacità attrattiva della nostra bella città. Valido anche il principio della collaborazione, intesa anche come compartecipazione economica fra pubblico e privato, nella realizzazione delle iniziative: non è più il tempo della bella idea che per camminare si regge solo ed esclusivamente sul contributo pubblico. Siamo in piena sintonia anche per quanto riguarda l'attuazione di politiche che favoriscano l'insediamento di nuove attività in centro storico, contrastando l'aumento dei locali sfitti con incentivi per nuove imprese commerciali ed artigianato di servizio".

 

Continua Gozi: "Accanto a questo proponiamo di valorizzare le "botteghe storiche" a partire dall'attuazione di quanto previsto dalla normativa regionale ed andando oltre la stessa con politiche di valenza comunale. Per esempio si potrebbe consegnare una targa a tutte le botteghe storiche e stampare una guida illustrativa da diffondere attraverso l'ufficio di informazione turistica. Sul capitolo della sosta, non meno importante degli altri, c'è urgente bisogno di fare chiarezza. La realizzazione di un parcheggio alternativo alla soppressione di quello di Piazza della Libertà è fondamentale. Benissimo l'idea del project financing, se c'è un soggetto privato interessato a realizzarlo. Ciò che va evitato è illudere i cittadini e le imprese, dicendo loro che si realizzerà un parcheggio, per poi scoprire, fra pochi mesi, che per qualche motivo ciò non è possibile".

 

"Ancora peggio se ognuno comincerà a gettare le responsabilità sulle spalle di un altro. Meglio dire subito le cose come stanno, sia da parte delle reali volontà politiche e disponibilità economiche dell'amministrazione comunale, sia da parte di chi ha proposto il project financing. La Società Parcheggi, chiamata in causa, non è un Istituto di beneficenza e come ogni azienda deve avere equilibrio economico. Nei parcheggi già realizzati ha beneficiato di determinanti contributi pubblici nazionali e locali. In assenza di questi, ogni dubbio sulla reale fattibilità di un parcheggio è legittimo".

 

"Sempre in materia di sosta, continuando a sostenere prioritariamente la proposta di rendere gratuiti i parcheggi dopo le 17,30, riteniamo vada evitata una scelta "a macchia di leopardo", vale a dire la gratuità in alcune aree del centro mantenendo inalterata la tariffazione di altre. Tale scelta provocherebbe esclusivamente la concentrazione delle auto ed il caos nelle zone a sosta gratuita a discapito di quelle a tariffa ordinaria. Piuttosto, meglio abbassare significativamente e uniformemente la tariffe in tutto il centro o almeno farlo nei parcheggi attualmente sotto utilizzati rispetto alle proprie potenzialità".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -