CESENA - La gestione delle attività a Villa Silvia di Lizzano passa all'Ammi

CESENA - La gestione delle attività a Villa Silvia di Lizzano passa all'Ammi

CESENA - A Villa Silvia di Lizzano, non solo giochi e attività per tutta la famiglia, ma anche un centro per lo studio della musica antica e un’esposizione permanente di organetti e carillon. Ecco la grande novità per l’estate 2007 alla villa carducciana di Cesena.


Per i prossimi due anni, infatti, sarà l’ Ammi (associazione musica meccanica italiana), insieme all’associazione “Colli Settecrociari” ad occuparsi della gestione e dell’organizzazione degli eventi a Villa Silvia e nel suo parco a Lizzano. La giunta comunale di Cesena ha stabilito di affidare all’associazione, che già negli anni passati aveva promosso iniziative culturali all'interno della villa, la gestione delle attività socio- culturali in tutto il complesso fino al 31 agosto del 2008.

“In particolare l’Ammi – spiega il sindaco di Cesena Giordano Conti -si occuperà dell’organizzazione delle visite guidate e dell’animazione all’interno della villa, nella stanza del Carducci e in quelle attigue, depositarie del patrimonio documentaristico di Villa Silvia. L’associazione sarà anche il punto di riferimento per l’organizzazione di eventi, meeting, convegni e manifestazioni, oltre che il trait d’union per la realizzazione di iniziative sociali e aggregative anche in collaborazione con le istituzioni e le altre associazioni del territorio”.


Attività che spazieranno in vari ambiti culturali e rivolte principalmente a bambini, anziani e famiglie. “L’Ammi – aggiunge l’assessore allo sviluppo economico Leonardo Belli - garantirà anche l’allestimento di un’esposizione permanente di strumenti musicali meccanici per ripercorrere 500 anni di musica meccanica con i suoi organetti dall’antico fascino e la magia delle armonie e suoni di un tempo. Sarà questo il punto di partenza per la nascita di un centro studi e ricerca di musica dedicato alla musica meccanica, che troverà posto proprio nelle antiche sale della villa Carducciana. Obiettivo dell’Ammi è infatti quello, non solo di perpetuare la memoria di questi antichi strumenti, ma anche di favorire l’organizzazione di momenti di studio e approfondimento sull’arte musicale del passato. Per la prima volta sarà anche realizzato un software in grado di leggere ogni tipo di supporto musicale, di ascoltarlo, memorizzarlo e stamparne lo spartito”.


Ma le attività in programma non si fermano qui. L’Ammi provvederà all’organizzazione di laboratori didattici quotidiani per i ragazzi e le ragazze in età scolare che con varie tecniche manuali andranno alla scoperta della musica imparando per esempio la “foratura musica per Carillon”. Saranno anche programmati corsi di costruzione, restauro e incontri di musicoterapia rivolti a tutti.

L’associazione “Colle Settecrociari” si occuperà di promuovere momenti di presentazione e degustazione dei prodotti enogastronomici delle terre cesenati coinvolgendo le realtà presenti nel territorio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’Ammi, che sarà responsabile della vigilanza di tutto il complesso a Lizzano, avrà in gestione anche la sala polivalente denominata “casina di vetro” (al piano terra della Villa) che potrà essere affittata da terzi per lo svolgimento di attività ludico-ricreative e socio-culturali. Resteranno a carico dell’amministrazione i costi per le utenze e lavori di manutenzione ordinaria della struttura.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -