Cesena, la grande musica al tempo del Canova

Cesena, la grande musica al tempo del Canova

Cesena, la grande musica al tempo del Canova

CESENA - Che musica ascoltavano il Papa Chiaramonti e il Canova mentre programmavano il ritorno delle opere trafugate da Napoleone? Il Conservatorio Statale di Musica "Bruno Maderna" di Cesena, in occasione della mostra "L'arte contesa" in corso alla Biblioteca Malatestiana fino al 26 luglio, ha programmato un ciclo di concerti per conoscere e apprezzare "La grande musica al tempo di Antonio Canova. Classicismo e Romanticismo in musica in Europa tra ‘700 e ‘800".

 

Da Fernando Sor, chitarrista e compositore spagnolo, a Ludwig Van Behetoven, il grande compositore tedesco, da Franz Shubert, compositore austriaco, al geniale Wolfang Amadaeus Mozart, fino al "nostro" Antonio Vivaldi, la rassegna musicale ripercorre l'evoluzione dei gusti musicali di fine ‘700 e inizio ‘800 nella Mitteleuropa, con alcuni dei brani più noti eseguiti dagli studenti del Conservatorio.

I concerti, ad ingresso gratuito, sono in programma il mercoledì alle 17,15 all'interno della Chiesa di Boccaquattro, a pochi passi dalla Biblioteca Malatestiana dove è in corso la mostra.

 

Primo appuntamento mercoledì 22 aprile: la chitarra di Francesco Mariotti propone due sonate di Fernando Sor: Andante e Allegro Op. 29 per chitarra sola e Tema e Variazioni Op. 28 per chitarra sola. Il concerto prosegue con la Sonata per pianoforte e violino op.30 n.3 in sol maggiore di Ludvig Van Beehtoven, eseguita da Nicolò Grassi al violino e Fabiola Crudeli al pianoforte ed ancora di Beethoven Luca Cubisino al pianoforte eseguirà la sonata Op.1 n°2 in fa minore.

 

La rassegna continua mercoledì 6 maggio con un concerto dedicato alle composizioni di tre grandi musicisti vissuti a cavallo dei due secoli: Beethoven (1770-1827), Shubert (1727-1728) e Mozart (1756-1791: Fabrizio Zoffoli al violino e Cesare Pezzi al pianoforte si cimenteranno nella Sonata per violino e pianoforte op. 23 in la minore di Beethoven, mentre Andrea Baronio suonerà al pianoforte la Sonata Op. 13 (Patetica) in do minore, sempre del grande pianista tedesco. Stefano La Greca al pianforte eseguirà l'Improvviso in do minore Op. 90 n°1 di Shubert, mentre un gruppo di tre cantanti e tre musicisti eseguirà due composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart: Divertimento n. 3 in Sib KV 439b (anh. 229) e Sei Notturni per tre voci miste, due clarinetti e corni di bassetto su testi di Metastasio (Valentina Pascali, Soprano, Federica Lombardi Soprano, Filippo Pellini, Baritono, Paolo Grasso, Clarinetto, Serena Santificetur, Clarinetto/Corno di Bassetto, Giorgio Rabbini, Clarinetto/Corno di Bassetto.)

 

Mercoledi' 20 maggio il concerto è interamente dedicato a Franz Shubert: l'Ensemble da Camera del Conservatorio suonerà l'Ottetto in fa maggiore op. 166 (D. 803) per 2 violini, viola, violoncello, contrabbasso, clarinetto, corno, fagotto.

 

Gran finale con il concerto di mercoledì 10 giugno, al Chiostro di San Francesco alle ore 21: l'Ensemble d'archi del Conservatorio e il violino solista di Volodja Kuzma faranno rivivere la magia delle sinfonie di Antonio Vivaldi (1678-1741) suonando per intero Le Quattro Stagioni, da "Il Cimento dell'Armonia e dell'Inventione" op VIII.

 

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