Cesena: la maggioranza chiede spazi per la "libertà di culto"

Cesena: la maggioranza chiede spazi per la "libertà di culto"

Cesena: la maggioranza chiede spazi per la "libertà di culto"

Nella prossima seduta del Consiglio comunale i gruppi di maggioranza presenteranno un ordine del giorno in cui chiedono l'impegno del Consiglio stesso, del Sindaco e della Giunta per predisporre in tempi rapidi gli adeguati strumenti urbanistici necessari per consentire di dare risposta alle esigenze di culto manifestate da diverse comunità religiose presenti a Cesena nel rispetto di regole certe e condivise.

 

«Cesena è una città animata da un sincero spirito democratico e da una forte coesione sociale - affermano i capigruppo LandiPagni Giorgini -  e proprio per questo siamo convinti che non si possa attendere oltre per affrontare questo tema: per mantenere e rinsaldare i vincoli su cui si basano la convivenza civile e il legame fra i cittadini occorre garantire il rispetto reciproco delle differenze, il dialogo, l'accettazione di valori comuni, il riconoscimento di uguali doveri e diritti»

 

«E fra i diritti irrinunciabili c'è la libertà di culto - sottolineano i capigruppo di maggioranza - come ribadito dalla nostra Costituzione, che afferma che "tutti hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma individuale o associata" e puntualizza come "il carattere ecclesiastico e il fine di religione e di culto di un'associazione o un'istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative"».

 

In questi anni anche Cesena ha conosciuto una profonda trasformazione sociale, determinata dall'arrivo di uomini e donne provenienti da altri Paesi e portatori di altre culture e fedi. Stiamo imparando a essere una società multietnica, e dobbiamo farlo continuando a ispirarci ai principi fondamentali di eguaglianza e libertà per tutti.

 

Già da tempo alcune confessioni religiose hanno prospettato all'Amministrazione Comunale l'esigenza di nuovi spazi da destinare al culto: oltre agli islamici, la cui vicenda è stata più volte al centro di discussioni, anche i battisti e gli evangelici hanno avanzato analoghe richieste.

In passato - e precisamente nel 1988 e nel 1989 - l'Amministrazione e il Consiglio Comunale hanno affrontato positivamente  la medesima questione operando per favorire il legittimo insediamento urbanistico dei luoghi di culto di cui veniva segnalata l'esigenza dai fedeli di altre religioni. Prendendo le mosse da quelle esperienze, che portarono a deliberazioni consiliari votate all'unanimità, la maggioranza ritiene che oggi si possa e si debba intraprendere un percorso analogo, specialmente dopo la fase di approfondimento e di dialogo avviato dalla Conferenza dei Capigruppo su mandato del  precedente Consiglio Comunale.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Elena
    Elena

    A chi li chiedete, a voi stessi???!!! RIDICOLI !!!

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