CESENA - La maxi indagine anti-doping ''Titano 2'' arriva in Tribunale: sei a processo

CESENA - La maxi indagine anti-doping ''Titano 2'' arriva in Tribunale: sei a processo

CESENA – La maxi-indagine “Titano 2” torna in tribunale, dopo due anni di silenzio. Oggi, dal giudice per le indagini preliminari, è tornato fare capolino, ma solo per un rinvio, il caso del presunto gigantesco traffico di sostanze dopanti illegali che vedeva Cesena come il fulcro della vendita illecita a negozi e palestre di tutta Italia. Cinque i cesenati arrestati all’epoca che, ora, insieme a un sesto imputato, hanno scelto la via del rito alternativo.

La prossima udienza è stata fissata per il 21 febbraio, in modo da poter discutere le eventuali possibilità di patteggiamento (una è già stata depositata). Si chiuderà presto, quindi, questa vicenda, partita da Parma con l’inchiesta “Titano 1” e allargatasi poi nel nostro territorio, con una nuova indagine in mano al pubblico ministero Filippo Santangelo. Numerose le accuse che pendono, a vario titolo, sugli imputati, tutti in qualche modo legati al negozio di integratori alimentari “New Trition”, all’epoca dei fatti finito sotto sequestro.

L’accusa parla di associazione a delinquere finalizzata alla commercializzazione di sostanze anabolizzanti non legali, ma ci sono anche altre ipotesi: dall’abuso di professione di farmacista, alla somministrazione di medicinali potenzialmente pericolosi, fino ad arrivare alla ricettazione di tali sostanze.

A finire in manette furono Elio Andreucci, Piero Nocerino (quest'ultimo più volte campione del mondo di body-building e assitito, insieme ad Andreucci, dall'avvocato Carlotta Mattei), Marco Sapigni, Cristina Bartolini e Debora Mazzini. Insieme a loro, accusato di ricettazione, c’è un piccolo imprenditore della zona. Il caso, partito da Cesena, ma poi arrivato a toccare Messina, Como, Trieste, Milano e molte altre città in tutta Italia, aveva inizialmente coinvolto una quarantina di persone tra commercianti di integratori alimentari, titolari di palestre e culturisti.

Ma, pian piano, soprattutto per competenza territoriale, qui in provincia il loro numero si è ridotto a sei indagati, cinque dei quali consideati dall'accusa il cardine del traffico contestato. Durante la prossima udienza, quindi, potrebbero essere presentate richieste di patteggiamento o riti abbreviati, in modo che venga messa la parola fine alla vicenda.

lisa tormena

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -