CESENA - Lavoro, sicurezza nei cantieri: documento per definire le azioni

CESENA - Lavoro, sicurezza nei cantieri: documento per definire le azioni

CESENA - Maggior impegno delle istituzioni, e in particolare di Comune, Provincia e Regione, per rendere efficaci le azioni di monitoraggio, prevenzione e vigilanza nei cantieri; estensione del protocollo sulla sicurezza del lavoro a tutte le realtà del territorio provinciale; definizione di nuove modalità di informazione e formazione che permettano una maggiore attenzione per i problemi della sicurezza; studio di nuove modalità che permettano di superare le forme di assegnazione delle gare d’appalto basate solo sul criterio del massimo ribasso, più risorse per la vigilanza.

Sono queste i principali obiettivi identificati dopo l’approfondimento sul problema della tutela degli operai nei cantieri, scaturito dal convegno che il Comune di Cesena ha dedicato a questo argomento nel novembre scorso e che si proponeva di fare il punto della situazione a dieci mesi dalla firma del protocollo d’intesa siglato con tutti i soggetti a vario titolo coinvolti (Direzione Provinciale del lavoro, Azienda Usl di Cesena, Inps, Inail, Casse Edili, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, ordini professionali). Un documento programmatico, condiviso da tutte le parti interessate, mette nero su bianco le azioni da attivare per tradurre concretamente le linee di indirizzo.

“Il percorso compiuto finora – osserva il sindaco Giordano Conti – ci ha permesso di porre le basi per intervenire su un problema molto serio, cercando di sradicare le cause che contribuiscono a mettere in pericolo la salute e la stessa vita dei lavoratori nei cantieri. Ora si tratta di andare avanti, per dare piena attuazione al coordinamento previsto con il protocollo e diffondere il più possibile tutte le misure preventive che sono state individuate”.

“In questa direzione – sottolinea l’assessore ai Diritti del cittadino Maria Grazia Zittignani – sono vari gli impegni affidati alle istituzioni: al Comune di Cesena si chiede di svolgere un ruolo primario nel monitoraggio degli appalti pubblici e privati, al raccordo fra i soggetti operanti nei diversi settori per favorire la crescita della cultura della legalità, di svolgere attività di sensibilizzazione e prevenzione e, non ultimo, di intensificare la vigilanza. Ma si punta anche a diffondere questi interventi su un territorio più vasto e per questo viene chiesto che pure la Provincia di Forlì-Cesena faccia suoi questi impegni e, in particolare, che faccia in modo di estendere il protocollo d’intesa siglato a gennaio su tutte le realtà territoriali di sua competenza. Al contempo si chiede di sollecitare anche la regione Emilia-Romagna perché si doti delle necessarie risorse umane e finanziarie per dare la massima efficacia alle azioni individuate, e il Governo nazionale, in modo che mantenga le agevolazioni fiscali per i privati che ristrutturano un edificio di proprietà”.

Si punta, infine, a studiare quali requisiti rendere obbligatori per poter diventare imprenditori edili e i percorsi per raggiungerli. Una volta individuati di comune accordo, questi requisiti saranno proposti come elementi normativi e vincolanti. Allo studio anche forme nuove di informazione e formazione centrate di più su singoli settori di attività e sull’affiancamento dei nuovi assunti a lavoratori esperti e di esperienza.

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