Cesena, le iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne

Cesena, le iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne

Cesena, le iniziative per la Giornata contro la violenza sulle donne

CESENA - Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. A designare questa data è stata nel  1999 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, invitando i Governi, le istituzioni locali, le organizzazioni internazionali a organizzare in quel giorno iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica su un problema così terribile e, purtroppo, molto più esteso di quanto non si pensi. Anche il Comune cesenate sostiene la Giornata con una serie di iniziative.

 

Solo in Italia, negli ultimi 12 mesi 1 milione di donne ha subito violenza psicologica, fisica o sessuale.

 

Anche l'Amministrazione Comunale di Cesena sostiene la Giornata internazionale contro la violenza sulle Donne. "Abbiamo ritenuto nostro dovere - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Politiche delle Differenze Elena Baredi - sollevare l'attenzione su un problema così grave e che sovente rimane sotto traccia, finchè non avviene un evento irreparabile. Anche a Cesena il fenomeno è più diffuso di quanto si possa credere. Siamo ancora pieni di sgomento per la tragica morte di Eleonora Liberatore, uccisa dal suo ex compagno un mese fa. Allo stesso tempo i dati dell'attività del Centro Donna fanno toccare con mano una realtà sommersa di relazioni coniugali e familiari fortemente conflittuali, situazioni di maltrattamento fisico, psicologico, economico e sessuale".

 

Nel 2009 su 245 donne che si sono rivolte al Centro per accedere al servizio di informazione giuridica, 168 utenti hanno richiesto delucidazioni relative al tema della separazione e in ben 144 casi hanno manifestato gravi conflittualità relazionali. Molte delle utenti hanno segnalato di aver subìto minacce e molestie fisiche, e comunque in tutti i casi è emersa la presenza di molestie di tipo psicologico (umiliazioni verbali, discredito reiterato, controllo e violenza di tipo economico, isolamento da amicizia e reti familiari, incuria e non rispetto delle condizioni stabilite nell'atto di separazione). In questo contesto sono stati registrati anche 7 casi di maltrattamento vero e proprio, 3 di molestie sessuali, 1 di stalking, 5 di forti problemi relazionali tra genitori e figli che manifestavano comportamenti violenti.

 

La tendenza è proseguita anche nel 2010: fra gennaio e settembre si sono registrate 199 richieste di consulenza giuridica, di cui 5 per stalking.

 

"I dati raccolti in questi anni - indicano le operatrici del Centro Donna -  hanno confermato la trasversalità del maltrattamento e della violenza rispetto al ceto sociale, al titolo di studio, alla condizione occupazionale e alla più generale condizione socio culturale, sia degli autori che delle vittime, e riflettono le caratteristiche del fenomeno a livello nazionale, così come è emerso dall' ultima indagine ISTAT sulla violenza ed i maltrattamenti contro le donne".

 

"Tutto questo - sottolineano Sindaco e Assessore - ci conferma la necessità di un sempre maggior impegno sia nell'attuare azioni di prevenzione e sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, sia nel mettere in campo interventi di ascolto, informazione, supporto alle vittime a agli altri soggetti coinvolti nella problematica. Molto importante in questo senso l'esperienza della Rete Domino: essa collega tutti i servizi antiviolenza presenti a Cesena, con il coinvolgimento degli enti e delle associazioni che, a vario titolo, si occupano di violenza e maltrattamento su donne e minori, con l'obiettivo di realizzare interventi complementari, organizzati e condivisi per contrastare questo odioso fenomeno. E' di pochi giorni fa, inoltre, la notizia del finanziamento europeo del progetto Hera per incrementare l'attenzione sulle donne vittime di violenza domestica, che vede la partecipazione del Comune di Cesena, accanto a partner di Spagna, Gran Bretagna, Bulgaria, Romania, Lituania e Lettonia. Ma  prosegue anche l'impegno alla sensibilizzazione: solo nei primi sei mesi del 2010 abbiamo effetuato 25 incontri di approfondimento nelle scuole. In questo contesto si inseriscono anche gli eventi promossi in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne".

 

In questa giornata, infatti, l' Assessorato per Politiche delle Differenze, il Centro Donna, il Forum Donne, la Casa delle Donne, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio Comunale le Associazioni Fidapa e Perledonne, ha programmato una serie di iniziative. Dopo l'appuntamento di mercoledì 24 con la proiezione del film "I racconti di Stoccolma", giovedì 25 novembre sono in programma  altri due eventi: alle ore 17.30 nella Sala Cinema San Biagio sarà proiettato il film "In apnea" di Andrea Pedna, nato dalla collaborazione con l'associazione Sos Donna di Faenza e dedicato al tema della violenza domestica. Invece, alle ore 21 .00, nell'aula Monty Banks (Corso Ubaldo Comandini, 7), si  terrà un concerto del Quartetto d'Archi della Filarmonica Malatestiana,  a cura di Associazione CesenArmonica. La formazione, composta da Rita Forlivesi e Marta Ghezzi al violino, Serena Bernardeschi alla viola e Sara D'Angelo al violoncello, sarà diretta dal Maestro Walter Bernardeschi.

A seguire una performance teatrale del Laboratorio di recitazione teatrale Donatello, per la  regia di Paola Rughi.

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