Cesena, libero Manuel Zani. Fabbri (Verdi): "Ma non dimentichiamo l'accaduto"

Cesena, libero Manuel Zani. Fabbri (Verdi): "Ma non dimentichiamo l'accaduto"

CESENA - "E' iniziata la liberazione di tutti gli attivisti arrestati illegalmente in Israele, compresi i sei Italiani, compreso l'amico Manuel Zani, tutti attivisti che avevano rischiato di continuare a rimanere in carcere e il processo per gli scontri sulla nave guida della flottiglia d'imbarcazioni che avrebbero dovuto raggiungere la striscia di Gaza in Palestina, portando aiuti umanitari. Occorre non dimenticare quello che è accaduto: una violenza inaudita del Governo di Israele attraverso un attacco della marina militare che violato palesemente il diritto internazionale"

 

Lo ha detto Davide Fabbri, esponente cesenate dei Verdi, in merito alla liberazione di Manuel Zani in Israele.

 

"Occorre non dimenticare che Israele ha compiuto un vero e proprio massacro, attaccando navi cariche di aiuti umanitari destinate ai palestinesi di Gaza sotto assedio da parte di Israele. Non è ancora chiaro quanti morti e feriti gravi ha comportato questo tremendo atto terroristico; questo dato ancora imprecisato non fa che accrescere l'angoscia e l'orrore per quanto è accaduto".

 

"I Verdi di Cesena - conclude Fabbri - esprimono nuovamente sdegno per la violenza di un attacco che viola palesemente il diritto internazionale. Chiediamo con forza che sia fatta chiarezza sui gravissimi fatti: siano immediatamente individuate le responsabilità e si intraprendano atti concreti. L'Unione europea e le Nazioni Unite devono chiedere e ottenere l'immediata revoca del blocco per gli aiuti umanitari che sta affamando un popolo. Solidarierà al popolo palestinese. Tuteliamo i diritti umani; dichiariamo inviolabile il diritto internazionale".

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