Cesena, Lucchi contro Alemanno: "Il diritto a manifestare non si tocca"

Cesena, Lucchi contro Alemanno: "Il diritto a manifestare non si tocca"

Cesena, Lucchi contro Alemanno: "Il diritto a manifestare non si tocca"

"L'idea di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma, di istituire una tassa sui cortei è un grave errore e non verrà certo replicato a Cesena". Così Paolo Lucchi, Sindaco di Cesena, si inserisce nel dibattito nazionale scatenato dalla proposta lanciata dal collega romano. "Roma è la capitale del nostro Paese - prosegue il Sindaco Lucchi - e per questo è il luogo più significativo e simbolico nel quale rendere esplicito il diritto di manifestazione garantito dalla Costituzione".

 

"E' giusto che, ora e in futuro, questo diritto di libertà sia confermato - sostiene il sindaco -. Garantire la possibilità di manifestare liberamente, nel rispetto delle regole democratiche, è tra i doveri istituzionali cui un Comune deve far fronte, e questo è bene che nessun Sindaco pro tempore - a Roma, come a Cesena e nei tanti Comuni amministrati anche dal centrodestra che mi paiono respingere questa proposta - lo dimentichi".

 

"Senza, per altro, sottovalutare la necessità di rispetto verso le nostre città - dice Lucchi -, di cui, però, gli organizzatori delle manifestazioni democratiche sono da sempre consapevoli. Forse il Sindaco Alemanno, invece di inventarsi questa tassa assurda (che pare aver giustificato anche con le difficoltà di bilancio del suo Comune) nelle settimane scorse avrebbe fatto bene a protestare verso il Governo con i Sindaci dell'Anci, quando gli stessi hanno segnalato come la recente manovra metta a rischio molti dei servizi essenziali per i nostri cittadini. Ma forse Roma, beneficiata anche pochi mesi fa da un finanziamento di centinaia di milioni - a mio parere improprio - da parte del Governo, era in quella fase opportunamente molto distratta...".

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