CESENA - Melanoma cutaneo, da gennaio scatta campagna di prevenzione dell'Ausl

CESENA - Melanoma cutaneo, da gennaio scatta campagna di prevenzione dell'Ausl

CESENA - Il melanoma cutaneo è uno dei tumori maligni in più rapido aumento. Nonostante la diagnosi più accurata di melanoma si possa ottenere esclusivamente con l’esame istologico, la visita dermatologica e l’esame dermatoscopico sono in grado di identificare molti probabili melanomi e lesioni sospette da asportare chirurgicamente per l’indagine diagnostica.


Per favorire la diagnosi precoce del melanoma, il comitato Città Solidale per la difesa dei diritti dei malati di cancro promuove una campagna rivolta ai circa 1.100 anziani residenti in case protette del territorio della Ausl di Cesena. Il progetto, al via da metà gennaio 2007, è realizzato da operatori volontari che lavorano sotto la responsabilità clinica del Dott. Egisto Gnucci, dermatologo in servizio presso il Centro Grandi Ustionasti del Bufalini, con la direzione scientifica del Dott. Fabio Arcangeli direttore dell‘ Unità Operativa di Dermatologia.


Obiettivo del progetto è quello di sottoporre a una visita dermatologica (con esame dermatoscopico delle lesioni pigmentate) tutti gli ospiti delle strutture residenziali per anziani presenti nel territorio dell’Ausl di Cesena con l’intento di riconoscere eventuali melanomi cutanei o lesioni sospette e di identificare i soggetti a maggior rischio di melanoma da avviare poi al programma di monitoraggio clinico periodico per la diagnosi precoce di eventuali tumori.


“Negli ultimi due decenni – spiega il Dott. Fabio Arcangeli – la maggiore sensibilità al problema del melanoma, gli screening mirati, riservati a fasce di popolazione più a rischio hanno consentito, grazie alla diagnosi precoce, di migliorare sostanzialmente la prognosi, riducendone sensibilmente la mortalità”.


“L’obiettivo che ci poniamo con questa iniziativa - spiega il coordinatore di Città Solidale, Libero Evangelista – è quello di intervenire e studiare una popolazione circoscritta, contribuendo a promuovere la prevenzione di questo tumore della pelle, potenzialmente pericoloso, ma con buone possibilità di cura se diagnosticato in tempo. Nella lotta contro il melanoma infatti, la diagnosi precoce rimane un’arma importante e tuttora insostituibile per salvare molte vite”.


Dal gennaio prossimo saranno coinvolte dall’iniziativa le 17 strutture residenziali per anziani che operano nel territorio del comprensorio cesenate (10 nel distretto di Cesena e 7 nel distretto Rubicone) per un totale di 984 posti letto, sui quali si verifica un turn over periodico del 15% circa, per una presenza di circa 1.100 ospiti per anno.

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Il progetto verrà presentato alla cittadinanza giovedì 14 dicembre alle ore 20.30 nella sala del Palazzo del Ridotto di Cesena alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Giovanni Bissoni, del sindaco di Cesena Giordano Conti, del direttore generale dell’Ausl di Cesena Maria Basenghi, del direttore dell’Unità Operativa di Dermatologia dell’ospedale Bufalini di Cesena Fabio Arcangeli, responsabile del progetto Egisto Gnucci, dermatologo del Centro Grandi Ustionati del Bufalini, e del coordinatore del comitato Città Solidale Libero Evangelista.

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