Cesena-Milan: "Come la metafora di Davide e Golia"

Cesena-Milan: "Come la metafora di Davide e Golia"

Cesena-Milan: "Come la metafora di Davide e Golia"

Si avvicina il super-match. Super non solo perchè arriva un Milan stellare a Cesena, non solo perchè i bianconeri hanno stupito tenendo testa splendidamente alla Roma nella partita dell'Olimpico, ma anche perchè è la prima sfida in casa della nuova avventura in serie A. A Romagnaoggi parlano il Sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, in veste di tifoso, il commentatore Tiziano Crudeli e l'opinionista sportivo Marino Bartoletti.

 

Emozione è la parola chiave. "E' moltissima - confessa Lucchi - soprattutto con gli occhi rivolti alla grande impresa di Roma, dove si è vista la compattezza della squadra". Ma c'è chi è combattuto: "Io sono profondamente romagnolo - assicura il forlivese Crudeli - lo sono caratterialmente, fiero, come diceva mio padre, 'di appartenere ad una razza contadina'. Ma il Milan è una questione di sentimento" . Bartoletti tira in ballo "la metafora di Davide e Golia, se il più piccolo si rende conto di potere 'far male' al più grande tutto si può fare. Io sono ottimista, anche perchè una squadra, il Milan, ha tutto da perdere, l'altra, il Cesena, ha tutto da guadagnare".

 

Proiettandosi sul campo, la forza del Cesena, confermata da tutti, è la squadra. "Credo che gli individualismi siano un valore aggiunto se c'è la squadra - ribadisce Crudeli - e davanti al suo pubblico ci sarà". Ne è certo anche Lucchi, che sulla campagna acquisti ha vissuto le soddisfazioni maggiori "nell'avere trattenuto Antonioli, Giaccherini e Schelotto. Indubbiamente Appiah e Jimenez sono giocatori con un ottimo potenziale, che però valuteremo sul campo". Ed il 'mostro sacro' Ibra quanta paura fa? "Questo acquisto ha reso il Milan seriamente una delle squadre proiettate al vertice della classifica. Ma a Cesena credo che Ibrahimovic farà fatica ad ambientarsi, in questo piccolo stadio marziano. Noi romagnoli non abbiamo paura di nulla e prendo come emblema di questo Ceccarelli. A Roma il fattore sorpresa è stato straordinario".

 

Lucchi sarà allo stadio, conferma, "come faccio da 30 anni, sarò in tribuna laterale con gli amici". Ma canterà i cori bianconeri? "No, di solito non lo faccio". Crudeli, invece, seguirà la partita dallo studio di 7 Gold e sarà frizzante come sempre mentre, assicura, spera di poter gridare: "Ed è goal, Ibrahimovic, Ibrahimovic, Ibrahimovic!". Bartoletti sarà al matrimonio della figlia: "Accompagnerò lei all'altare, invece che Campedelli allo stadio", conclude sorridendo.

 

Chiara Fabbri

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