Cesena, mobilità e centro: le proposte di Fabbri (Verdi)

Cesena, mobilità e centro: le proposte di Fabbri (Verdi)

Va valutato positivamente il percorso di confronto partecipato che la Giunta del Comune di Cesena ha avviato sul tema della mobilità legata al Centro della città. Non si deve aver paura del confronto e del dibattito, anche aspro nei toni: su questi temi si scontrano idee diverse di città, interessi diversi legati al centro cittadino. Auspichiamo che questo metodo di lavoro politico, venga applicato a tutte le prossime scelte importanti della città (scelte di carattere urbanistico-ambientale e sociale).

 

Governare la mobilità è possibile, come testimoniano le esperienze di tante città europee che sono riuscite a diminuire la quota di mobilità privata del 10 - 15% in pochi anni. A Cesena sono immatricolati ben 84.000 veicoli, di cui 60.000 automobili: a Cesena pertanto vi è un sovradimensionamento del parco veicolare circolante privato; nella nostra città la media dei veicoli per abitante, è fra le più alte in Italia. Per noi ecologisti, le scelte politiche discrezionali di una amministrazione pubblica dovrebbero essere orientate sulla base di una scaletta di priorità: al primo posto la difesa degli interessi di salute dei cittadini (riduzione dell'inquinamento da traffico, riduzioni delle morti e delle malattie da smog); la difesa degli interessi economici e commerciali deve venire dopo.

 

Sin quando non è stato dimezzato il numero delle centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria, il numero massimo di superamenti annui del limite relativo al PM10, risultava regolarmente superato. Il risultato di questa situazione è chiarito in uno studio del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'A.Usl di Cesena secondo cui il traffico a Cesena è responsabile di oltre 30 morti l'anno dovuti alle elevate concentrazioni di PM10 nell'aria.

É un'illusione pensare che un problema di queste dimensioni si possa risolvere con aggiustamenti, lasciando immutato il numero di veicoli in circolazione.

Occorre porsi l'obiettivo della riduzione del traffico attraverso il governo della domanda di mobilità, il potenziamento e incentivazione della mobilità pubblica e condivisa, la promozione di sistemi di mobilità meno inquinanti e la riduzione delle auto circolanti.

 

Proposte concrete:

Ristrutturazione del Trasporto Pubblico Locale (TPL): occorrono collegamenti più frequenti da e per il centro storico; creazione di corsie preferenziali per il TPL; potenziamento della disponibilità di autobus nelle fasce orarie di spostamento degli studenti, sino al raggiungimento di una buona qualità del trasporto sia per gli studenti che per gli altri passeggeri.


Bicicletta e piste ciclabili: messa in sicurezza delle piste ciclabili oggi pericolose; occorre collegare gli spezzoni di piste ciclabili esistenti in una rete organica delle piste urbane ed extraurbane, che colleghi le diverse zone del territorio al centro città; .potenziamento del servizio del noleggio gratuito di biciclette pubbliche.

 

Gestione della domanda di mobilità: occorre ridurre rapidamente l'utilizzo dell'auto privata partendo dai tragitti casa-lavoro e casa-scuola che costituiscono la cosiddetta mobilità sistematica, in cui la sostituzione del mezzo privato risulta più semplice.  

Accesso al Centro Storico: occorre prevedere l'utilizzo di bus navetta come unico sistema di accesso motorizzato al Centro Storico e come collegamento esclusivo ai parcheggi scambiatori esistenti.

 

Riduzione dello scorrimento delle auto nella zona Porta Santi, viale Carducci, Barriera, via Gaspare Finali, porta Trova e via Mulini, introducendo corsie preferenziali per i bus e percorsi ciclo-pedonali, nonché trasformare la sosta in centro città nell'eccezione piuttosto che nella regola, attraverso l'aumento delle tariffe della sosta nel Centro Urbano ed istituendo ampie aree di sosta breve, così da spostare la sosta lunga nei parcheggi scambiatori periferici (Ippodromo e zona Cimitero Urbano).

 

Non realizzare il parcheggio dell'Osservanza: utilizzare i parcheggi esistenti in area Cimitero Urbano. Stimolare sinergie tra gli esercenti volte a ridurre il numero dei mezzi per il carico e scarico delle attività commerciali attraverso attivazione di un servizio di consegne intermodale. Aree pedonali: occorre procedere ad una più chiarapedonalizzazione del Centro Storico, mantenendo inalterate le attuali deroghe previste per residenti, disabili, taxi, bus, attività commerciali. Conseguentemente si potrà restituire alla cittadinanza la fruibilità di piazza della Libertà (decongestionando l'intera zona della Valdoca) e di piazza Aguselli (da trasformare in mercato all'aperto per i prodotti agricoli), con la predisposizione anche di aree "verdi" sicure e attrezzate per il gioco dei bimbi.

 

Davide Fabbri

Verdi Cesena

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -