Cesena: Moschea, critiche al Comune dal Gruppo della Libertà

Cesena: Moschea, critiche al Comune dal Gruppo della Libertà

CESENA - Ieri sera, in una Commissione convocata d'urgenza, solo dopo che il ‘caso' moschea a Torre del Moro è esploso sulla stampa locale, abbiamo visto un'Amministrazione comunale confusa e poco trasparente. Il Sindaco ha speso un profluvio di retorica dei buoni sentimenti, ma nessuna certezza, né sul piano urbanistico, né sul piano della sicurezza e dell'ordine pubblico.

 

Non abbiamo avuto notizie se chi guiderà questo centro è effettivamente affiliato all'UCOII, un'Associazione vicina a posizioni fondamentaliste, non si è capito bene quali attività vi verranno svolte, non è stato detto chiaramente se la sala di preghiera di via Dandini verrà spostata nella struttura di Torre del Moro (che allora diventerebbe a tutti gli effetti una moschea, con buona pace dell'assessore Miserocchi), non è stata data alcuna informazione sugli imam, non è stato esplicitato il numero delle persone che verosimilmente frequenteranno il centro e se, naturalmente, la struttura è adeguata ad ospitarli sulla base delle severe normative vigenti. Per ora, il Centro di cultura islamica ha fatto solo una "richiesta normale" (parole del Sindaco) di denuncia di inizio attività, ma non si specifica quali richieste verranno fatte in un secondo tempo, dopo aver ottenuto, senza alcuna fatica, il Dia.

 

Siamo esterrefatti e preoccupati di fronte all'atteggiamento troppo semplicistico della Giunta, che in modo disinvolto e senza approfondimenti assume decisioni così importanti. Ma ci stupiamo anche davanti all'accettazione supina di tali decisioni da parte di certe componenti della stessa maggioranza, che forse qualcosa dovrebbero dire, al di là delle belle parole sui massimi sistemi. Noi critichiamo con forza questo atteggiamento di totale deresponsabilizzazione e chiediamo che tutta l'operazione venga bloccata per procedere ad ulteriori approfondimenti. Per questo abbiamo presentato una seconda interpellanza ed una mozione in Consiglio comunale. Lo stesso farà il consigliere De Leonardis in Provincia e sul tema sarà presentata anche un'interrogazione parlamentare dall'On. Bertolini.

 

Antonella Celletti e Stefano Angeli

consiglieri comunali gdl-pdl

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Elena
    Elena

    Ricordo a Serena che la nostra Costituzione prevede il diritto di culto per tutti, indipendentemente dal credo religioso. Non c'è referendum che tenga !

  • Avatar anonimo di Serena
    Serena

    Il centro per la pace ha la grande capacità di innervosirmi. Come si permette di dire che la moschea va fatta? Prendendo soldi pubblici, è una affermazione che non può fare. Infatti non tutti (grazie a DIO) la pensano come loro. Ci vuole un referendum.

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    Elena

    L'Amministrazione comunale dovrebbe avere il coraggio delle proprie azioni e delle proprie idee: il fatto che la comunità islamica cesenate abbia diritto, come tutte le altre religioni, ad avere un luogo di culto idoneo mi sembra pacifico e, in questo senso, approvo la concessione del cambio di destinazione d'uso dell'immobile in questione. Mi parrebbe un'azione molto incivile e intollerante non concederla. Ciò che fatico a comprendere è il motivo di tutta questa evasività da parte del Sindaco: non può limitarsi ad affermare che è giusto e normale che anche i musulmani che a Cesena vivono e lavorano, producendo ricchezza per tutta la città, abbiano un luogo di culto? Dove sta il problema? Mi sembra un concetto talmente lineare e di buon senso che non capisco perchè viene aggirato.

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