Cesena: Musica contro l�Olocausto

Cesena: Musica contro l’Olocausto

CESENA - Il Conservatorio di musica "Bruno Maderna", domenica 24 gennaio 2010, ore 11, in Sala Dallapiccola (l'auditorium) di Palazzo Guidi (la sua sede), in Corso Comandini, 1, celebra la Giornata della Memoria, in ricordo delle vittime dell'Olocausto. E lo fa a suo modo, cioè attraverso la musica, la "sua" musica, in particolare, di alcuni studenti e docenti, che offrono un concerto cameristico alla città. Alla presenza del Direttore del Museo Interreligioso di Bertinoro, Enrico Bertoni, Adriano Tumiatti (Direttore del Conservatorio, al pianoforte), i docenti Paolo Chiavacci (violino) e Piero Vincenti (clarinetto), insieme a sei studenti (due dei quali, una violinista e una violoncellista coreane, allievi anche della Hochschule di Berlino e di Manheim), eseguono un programma ideato pensando ad autori o popoli che hanno subito gravi eccidi o coercizioni psicologiche e fisiche.

 

     E così, se il Trio n. 1 op. 8 per violino, violoncello e pianoforte, di Dmitrij    Shostakivch, inevitabilmente testimonia di come il più grande compositore russo dei    tempi dello stalinismo dovette rinnegare la sua musica e dichiarare di essere malato di         mente pur di non essere perseguitato ed internato, con il (suo) Trio per violino, clarinetto e pianoforte, Aram Kachaturian racconta di come, pur essendo il vero    musicista del potere, faceva comunque parte di un popolo, il popolo armeno, che     ha      subito uno dei più efferati genocidi della storia degli ultimi secoli.

 

L'ultimo brano di Prokofiev, l'Ouverture sui temi ebraici, infine, (per clarinetto, quartetto d'archi e pianoforte) trae dai temi popolari di origine ebraica (e l'uso del clarinetto, tipico strumento Klezmer) tutto il suo bagaglio compositivo. 

 

L'ingresso libero.

 

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