CESENA - Nasce il Coordinamento della sinistra Arcobaleno

CESENA - Nasce il Coordinamento della sinistra Arcobaleno

FORLI’ – S’è svolta giovedì mattina, nella sede della Provincia di Forlì-Cesena, la presentazione del Coordinamento della Sinistra Arcobaleno, una federazione nata su impulso di Prc, Pdci, Verdi e Sinistra Democratica, l’atto formale e iniziale di un processo che aveva preso avvio più di un anno fa. Riunione decisiva che si tenne in primavera a Cesenatico, padrone di casa il capogruppo del Pdci Tinin Mantegazza.


“E’ una cosa apparentemente semplice, ma in realtà è un evento importante nei fatti: mettiamo in pratica in consiglio provinciale un coordinamento dell’unità della sinistra – afferma Pier Giorgio Poeta, capogruppo Prc in consiglio provinciale - Un percorso che è andato in parallelo con un processo politico in corso fra partiti , associazioni e cittadini che ha avuto la ribalta nazionale nel weekend. A livello locale, è da tempo che ci muoviamo e ci incontriamo sulle tematiche più importanti per assumere posizioni e iniziative comuni. Dalla primavera del 2007 , come gruppi consiliari organizziamo dibattiti e iniziative comuni . Pur rimanendo distinti , sebbene nell’ottica futura di costituire un soggetto comune. Sia chiaro , però, non intendiamo forzare il processo politico. Non ci sovrapponiamo alle segreterie dei partiti, ma ci muoviamo sul livello istituzionale. E’ un processo che ha mosso i primi passi molti mesi fa ed ha già dato i primi risultati, i primi fatti concreti. Il coordinamento è un processo aperto: altri consiglieri che volessero aderire possono farlo”.


Stefano Brigidi, capogruppo Verdi in consiglio provinciale, aggiunge: “Non costituiamo oggi un gruppo unico. Scontiamo una difficoltà essenzialmente pratica , visto che come partiti verso la giunta Bulbi abbiamo posizioni differenziate. Prc e Pdci fanno parte a tutti gli effetti della maggioranza, mentre i Verdi sono all’opposizione. Non abbiamo posizioni omogenee su tutto. E sul voto di bilancio preventivo 2008 abbiamo posizioni differenziate. Ma abbiamo anche molte posizioni convergenti su tematiche importanti, per esempio sull’ ambiente, i diritti umani, la pace, ed altro ancora. Con la scelta del coordinamento possiamo portare avanti questo percorso che è sin d’ora aperto”.


“Sono orgoglioso della mia precedente militanza comunista – dice Ferruccio Ferucci (Sinistra Democratica) - Io ero a Roma domenica 9 dicembre al Forum nazionale della Sinistra arcobaleno. Ribadisco l’appello lanciato da Ingrao a tutti i partiti della sinistra per non perdere un’occasione storica: fate presto, facciamo presto. E meglio sarebbe nell’ottica non di un cartello elettorale puro e semplice ma di un unico soggetto, coeso. Siamo il catalizzatore: rappresentiamo una forza che a livello nazionale potrà raggiungere il 15%. E in futuro? Credo che dovremo collaborare con il Pd, ha innescato il cambiamento. Ma noi siamo anche quelli che non si accontentano dell’esistente ”.


E Stefano Brigidi ipotizza: “A livello locale , sommando le forze, possiamo già superare il 10-12%”.


Il coordinatore, ovvero il portavoce , del coordinamento dell’unità della sinistra è stato indicato nella figura di Pier Giorgio Poeta, che afferma: “Sono persona notoriamente concreta, non guardo al potenziale elettorale della Sinistra Arcobaleno, lo sapremo dopo il voto! In questa fase è importante sottolineare quello che ci distingue : rappresentiamo un modo di fare politica che nasce dal dibattito e dal confronto , che nasce dal basso e non per iniziativa delle segreterie dei partiti . Le nostre distinte e a volte convergenti sensibilità troveranno un comune e rafforzato obiettivo: su alcuni argomenti fondamentali (come: ambiente e lavoro, per esempio) porteremo avanti battaglie comuni e coese. Magari portandoci dietro altri consiglieri. C’è chi guarda di buon occhio questo tentativo di aggregazione”.


“Non ci sono in corso compravendite tra i consiglieri – puntualizza Stefano Brigidi - guardiamo soprattutto agli ideali”.


Pier Giorgio Poeta commenta anche la situazione di maggioranza in consiglio provinciale e conclude: “La giunta Bulbi, sta mantenendo – a differenza del Governo - il programma comune. E’ chiaro che su alcuni punti anche noi abbiamo critiche da fare. In futuro indicheremo anche idee e forniremo suggerimenti. Una su tutte? Nella prossima legislatura sarà obbligatoria una riduzione del numero di assessori, come del resto avevamo già auspicato accadesse in questo mandato. Nella prossima tornata elettorale , se il Pd sposterà la barra al centro, la Sinistra arcobaleno si troverà certamente nelle condizioni di esprimere un proprio candidato in Provincia , fra coloro che possono vantare precedenti esperienze amministrative”.


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