Cesena, Nervegna (PdL): "La Regione taglia i fondi per il turismo dell'Adriatico"

Cesena, Nervegna (PdL): "La Regione taglia i fondi per il turismo dell'Adriatico"

Cesena, Nervegna (PdL): "La Regione taglia i fondi per il turismo dell'Adriatico"

CESENA - "La costa romagnola ed il suo turismo sono state lasciate indietro dal bilancio di previsione della regione per il 2010", lo dice Antonio Nervegna, consigliere regionale Pdl. Approvato lunedì scorso il bilancio di previsione 2010 dalla giunta Errani, che ha visto i voti contrari del Pdl. Antonio Nervegna consigliere regionale del Popolo della libertà ne spiega alcune motivazioni, soprattutto legate al territorio romagnolo.

 

"Il bilancio di previsione approvato dalla giunta guidata da Errani non ha trovato il nostro consenso non per partito preso ma per diversi motivi -dichiara Nervegna, candidato a marzo per le regionali col Pdl- fra cui la mancanza del finanziamento per la legge 40 regionale sul turismo. Il nostro turismo e penso in particolare a quello della provincia di Forlì-Cesena necessita di questi finanziamenti che possono essere rivolti alla promo-commercializzazione. Da anni infatti questo importante settore del turismo viene lasciato completante a carico degli stessi operatori privati, che non trovano il sostegno delle pubbliche amministrazioni trinceratesi dietro la scusa che mancano fondi per aiutare gli operatori del settore su questo fronte".

 

E ancora: "Penso per caso alla situazione degli operatori turistici di San Mauro Mare che anche ultimamente hanno lamentato la scarsa partecipazione del comune sulla promo commercializzaizone. Comune che come sempre si è giustificato con la scarsità di fondi a sua disposizione. Ecco che allora se la Regione avesse inserito fra i capitoli di bilancio per il 2010 anche il finanziamento della legge 40 sul turismo questi fondi si sarebbero potuti trovare lì e non come sempre farli ricadere sulle spalle dei privati, che oltre tutto nella scorsa stagione turistica hanno dovuto subire i danni della crisi economica".

 

Nervegna poi conclude ricordando che la legge 40 regionale copre anche altre voci oltre che quella per gli interventi sulla promozione turistica, come la qualificazione e lo sviluppo del termalismo, la valorizzazione delle attività ittiche, interventi sul settore agro-alimentare e nell'artigiano. Tutte voci che ricadono sul nostro territorio.

 

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