Cesena, niente Fiorentina per Parolo: "io voglio rimanere"

Cesena, niente Fiorentina per Parolo: "io voglio rimanere"

Cesena, niente Fiorentina per Parolo: "io voglio rimanere"

CESENA - "Smentisco le voci natalizie in merito ad una mia volontà di andare a giocare nella Fiorentina, non ho mai avuto nessun contatto è solo stata montata una notizia giornalistica, mi è stato solamente chiesto cosa ne pensavo di un interessamento della Fiorentina e ho detto che mi faceva piacere ma io voglio rimanere a Cesena". Non lascia spazio ad alcun dubbio la dichiarazione del centrocampista bianconero, Marco Parolo, che a metà stagione fa il suo punto del campionato.

 

"So di aver fatto un buon campionato sino ad ora, ma devo ancora dimostrare di poter rimanere nella massima serie, un giocatore si può iniziare a valutare solo dopo un campionato, se uno gioca bene 30 partite in A significa che ha buone qualità. Se poi si rimane continui per più stagioni, allora si può ambire a qualcosa di più e dico questo perché sono stato accostato alla Nazionale - afferma il 25enne del Cavalluccio - sì, mi ha fatto piacere, ma devo ancora crescere molto per meritarmela e da qui a giugno voglio solo pensare a salvarmi con il Cesena".

 

"Quest'anno rispetto all'anno scorso gioco meno da centrale di centrocampo e più da mezz'ala, questo nuovo ruolo mi permette di arrivare spesso davanti alla porta e ciò mi piace molto. La partita di Cagliari ci ha dato molta forza, soprattutto a livello mentale, è da lì che dobbiamo ripartire perché a gennaio ci aspetterà un mese di fuoco e credo che al termine di gennaio si potrà vedere cosa potremmo fare. In questi giorni stiamo lavorando per mettere benzina nelle gambe e nella testa, - conclude Parolo - proprio per affrontare questo mese duro, mese che inizia proprio con la sfida contro il Brescia. Sarà una sfida importante, che assomiglia alla sfida giocata lo scorso anno in B, anche in quel caso siamo andati a Brescia sapendo di non poter perdere per poterci giocare la promozione in A ed abbiamo vinto, quest'anno andiamo a Brescia sempre consapevoli di non dover perdere per rimanere in A; rispetto all'anno scorso nel quale giocammo una sfida di vertice quest'anno sarà una partita più tesa perché ci troviamo nella parte bassa della classifica, ma c'è lo spirito giusto per fare bene."

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