Cesena, niente più iper in città? L'opposizione: "Promesse senza valore"

Cesena, niente più iper in città? L'opposizione: "Promesse senza valore"

Cesena, niente più iper in città? L'opposizione: "Promesse senza valore"

CESENA - "Inutile chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati". Questo il pensiero di Italo Macori, capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, rispetto alla volontà espressa dal Sindaco Lucchi di non autorizzare l'apertura di nuovi ipermercati a Cesena nel corso del suo mandato amministrativo. Il primo cittadino è stato netto nel suo 'no' a nuove maxi-strutture, ma l'opposizione in Consiglio si scatena.

 

"Il Sindaco dimentica - prosegue il capogruppo del Pdl - che a Cesena esistono già strutture commerciali di dimensione medio-grande, come il Montefiore e il Lungosavio, che forse prese singolarmente non raggiungono i volumi degli ipermercati più grandi, ma certamente hanno contribuito a rendere sempre meno attrattivi i negozi più piccoli creando notevoli difficoltà soprattutto alle imprese del centro storico. In questo caso la competizione è impari, non tanto riguardo ai prezzi o alla qualità del servizio, quanto sulle modalità di accesso: mentre i grandi supermercati hanno a disposizione centinaia di posti auto gratuiti per i propri clienti e una viabilità adeguata, risulta sempre più difficile accedere al centro storico anche a causa delle politiche sbagliate di questa Amministrazione comunale".

 

E ancora Macori: "Stupisce che il Sindaco Lucchi dichiari di voler valorizzare il cuore della nostra città, quando tutte le scelte (come quelle contenute nel bilancio 2011) vanno esattamente nella direzione opposta. L'installazione del sistema Sirio per il controllo degli accessi e la stangata sulle tariffe dei parcheggi (+38% di incassi previsti nel 2011) difficilmente aiuteranno il centro storico. Se la maggioranza che governa la nostra città ha davvero a cuore questi temi, lo dimostri accogliendo l'emendamento del Pdl al bilancio 2011 per bloccare gli ennesimi aumenti tariffari" - conclude Italo Macori.

 

Sullo stesso tono La Lega Nord, con la capogruppo Antonella Celletti: "Il sindaco Lucchi fa promesse che non gli costano nulla. Di fronte al grido d'allarme del mondo del commercio, egli risponde a stretto giro di posta che nel territorio cesenate non aprirà alcun nuovo iper. E vorrei vedere il contrario. Il centro di Cesena è ormai stretto nella morsa dei grandi centri commerciali che hanno compresso la gran parte della rete di esercizi di prossimità, segnando la fine di alcune categorie del piccolo commercio. Avremmo preferito che Lucchi non balbettasse nel rispondere a Gozi della Confesercenti ed oltre all'ovvio, avesse detto quali sono i suoi intendimenti veri per il Centro storico. Di cui, evidentemente, gli interessa poco o nulla, vista la sua mancata risposta al gruppo di operatori commerciali che da tempo gli presentano la lista delle cose che non vanno e di quelle da fare".

 

E ancora la Celletti: "Il Sindaco forse non coglie appieno neppure un dato banale come quello che afferma che la chiusura di un negozio o di un bar significa degrado ed impoverimento collettivo. E forse non comprende neppure, nel bagno ideologico in cui è immerso, che impedire pervicacemente l'accesso delle auto ed aumentare il costo dei parcheggi non vuole dire automaticamente invogliare le persone ad arrivare in centro a piedi, ma spingerle verso località vicine, più accoglienti e meno sanzionatorie"

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Giubbe_rosse
    Giubbe_rosse

    Basta con le lamentele su Sirio! I divieti ci sono già e devono essere "solo" rispettati. Sirio sarebbe solo un controllo o vi da fastidio che vengano fatte rispettare le leggi? Non implicherebbe nessun nuovo divieto. Basta parcheggiare selvaggiamente davanti al Bonci nelle serate del week end! Siete favorevoli alla ZTL solo sulla carta e volete accedere abusivamente in centro? Mi piace l'allergia al rispetto delle regole e non è vero che i cittadini andrebbero verso città più accoglienti perchè sia Rimini che Ravenna hanno Sirio...

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