Cesena, numeri positivi per il bilancio 2008 del Comune

Cesena, numeri positivi per il bilancio 2008 del Comune

Cesena, numeri positivi per il bilancio 2008 del Comune

Si chiude con un avanzo d'amministrazione di 3 milioni di euro il bilancio consuntivo 2008 del Comune di Cesena. Si tratta del miglior risultato ottenuto negli ultimi 5 anni, ed è stato prodotto dalla somma della gestione dei residui per una cifra di 2 milioni e 171mila euro, della competenza 2008 per una cifra di 513mila euro e di 380mila euro provenienti dall'avanzo 2007 non applicato. Nell'anno concluso il Comune ha registrato entrate per 79,1 milioni di euro (+5,6%).

 

L' avanzo prodotto dai residui è stato ottenuto grazie alla verifica effettuata con la collaborazione dei dirigenti dei vari settori, che ha permesso di individuare l'insussitenza di debiti per circa 2,9 milioni di euro e di crediti per circa 700mila euro.

 

Per la somma risultata dall'avanzo sono già state individuate alcune destinazioni: 380mila euro sono stati messi nel bilancio 2009 per l'acquisto di mobili ed attrezzature mentre 1 milione e 200mila euro viene invece accantonato in attesa dell'erogazione del rimborso da parte dello Stato del taglio effettuato sui trasferimenti 2008 per presunta maggiore Ici "rurale". La gestione 2008 determina quindi (fra competenza e residui) un avanzo di amministrazione utilizzabile di 1 milione e 484.123 euro. In base alle regole del Patto di Stabilità tale cifra sarà utilizzata per investimenti, diminuendo di pari importo il ricorso ai mutui.

 

 

Le entrate

 

Nel 2008 il Comune di Cesena ha registrato entrate per 79,1 milioni di euro, con un incremento del 5,6% rispetto all'anno precedente.

 

Analizzandone la composizione, emerge una modifica sostanziale rispetto agli anni precedenti. Infatti, nel 2008 la voce di entrata più significativa è costituita dai trasferimenti statali, che ammontano a 30,7 milioni di euro pari al 39% (erano poco più di 20 milioni, pari al 28%, nel 2007). Per contro, le entrate tributarie, che negli ultimi anni hanno rappresentato la quota più cospicua del capitolo (62% nel 2006 e 45% nel 2007),  nel 2008 sono scese al 32%, pari a 25,4 milioni di euro.

 

Di fatto, dal 2006 al 2008 il Comune ha registrato un minor incasso per tributi di 17,7 milioni di euro. Fra gli elementi che hanno contribuito a incidere su questo andamento c'è l'abolizione, nell'estate scorsa, dell'Ici per l'abitazione principale, che ha comportato un minor introito per le casse comunali di 8,6 milioni di euro. Nonostante ciò, l'Ici continua a rappresentare la fetta più consistente delle entrate tributarie, pari al 62% del totale (nel 2007 era il 73%). Da segnalare che con il nuovo assetto il peso pro capite dell'Ici è sceso dai 259 euro del 2007 agli attuali 165 euro. In discesa la pressione fiscale pro capite complessiva, passata dai 358 euro del 2007 ai 266 del 2008. Da sottolineare che Cesena continua ad attestarsi fra i Comuni con pressione fiscale più contenuta in Regione.

 

Completano il quadro le entrate extratributarie, con un incasso di 23 milioni, con un aumento del 14% rispetto all'anno precedente. Ciò è dovuto ad alcune entrate straordinarie (ad es. rimborsi di fideiussioni e di assicurazioni), mentre il ritocco delle tariffe è stato contenuto al solo adeguamento degli indici Istat.

 

Per effetto di questo nuovo assetto, l'indice di autonomia impositiva del Comune di Cesena si è praticamente dimezzato negli ultimi tre anni: nel 2006, infatti, era pari al 64%, mentre nel 2008 si attesta al 32%. In discesa anche l'autonomia finanziaria, passata dall'87% registrato nel 2006 al 61% del 2008.

 

 

Le uscite

 

Passando all'esame delle uscite, la somma  impegnata nel 2009 per la spesa corrente e il rimborso prestiti è stata di 77,9 milioni di euro, contro i 74,7 milioni del 2007, con un aumento del 4,3%.

Entrando nel dettaglio, la spesa per beni, servizi e trasferimenti si è attestata su 41,2 milioni di euro, con un incremento dell'8,1% rispetto al 2007, mentre nel periodo 2004-2008 l'aumento per questa voce è stato del 26,7%. Tale aumento non è andato solo a coprire i maggiori costi, ma ha consentito anche di potenziare e migliorare i servizi, e in special modo quelli rivolti alla persona. Basti dire che dal 2004 a oggi la spesa per i servizi sociali è aumentata del 50%, mentre quella dei servizi scolastici è aumentata del 28%. Per contro, le spese per i servizi generali del Comune sono diminuite di oltre 800mila euro rispetto al 2007: è la conferma dell'impegno per rendere più efficace ed efficiente l'organizzazione comunale.

 

E' in diminuzione, invece, l'incidenza delle rate dei prestiti, che si attesta sui 12,2 milioni di euro (-1,1% rispetto al 2007). Questo grazie al minor debito esistente, che ha compensato il forte aumento dei tassi di interesse. Negli ultimi anni il Comune di Cesena ha visto il suo indebitamento complessivo in costante diminuzione: ammontava a 75,1 milioni nel 2000, nel 2004 era sceso 58,5 milioni e nel 2008 è arrivato a 51,9 milioni (-30,9% rispetto al 2000).

 

La spesa per il personale si è attestata sui 25,7 milioni di euro con un aumento dell1,1% rispetto al 2007, dovuto all'assunzione di nuovo personale previsto nel piano assunzioni e dall'applicazione del contratto di lavoro. In ogni caso, l'incidenza del costo del personale sulle spese generali del Comune risulta pari al 29,4%, contro il 30,9% del 2007 e una media regionale indicata dall'Anci nel 35,9%.

 

 "Questi risultati sono stati raggiunti grazie a un'oculata ed efficiente attività della macchina amministrativa e finanziaria e a un'attenta politica di limitazione dell'indebitamento, che va avanti già da diversi anni - sottolinea il sindaco Giordano Conti -. E mi preme sottolineare un altro obiettivo fondamentale: nonostante le incertezze dovute alle continue evoluzione della normativa, anche nel 2008 siamo riusciti ad evitare l'esercizio provvisorio, e tutte le conseguenze negative che esso comporta ".

 

"Va ricordato  - rileva dal canto suo l'assessore al Bilancio Lorenzo Gasperoni - che l'equilibrio del bilancio consuntivo del Comune di Cesena è attestato dal rispetto di tutti i parametri indicati dal Ministero dell'Interno per i Comuni e del Patto di Stabilità. Per il Comune di Cesena non è una novità, perché dal 2002 in poi  il Patto di stabilità è sempre stato rispettato".

 

 

Gli investimenti

 

Dietro le cifre del bilancio consuntivo si nascondono opere realizzate, servizi attivati, obiettivi raggiunti. E il primo dato rilevante è che, nel corso del 2008, è stato garantito il mantenimento qualitativo dei servizi e - dove è stato possibile - si è proceduto a un ampliamento quantitativo.

Per quanto riguarda gli investimenti, nel 2008 essi ammontano a 25,5 milioni di euro (contro i 19,5 del 2007 e i 23,6 del 2006). L'incremento è dovuto, in particolare, ai maggiori introiti provenienti dalla vendita di immobili comunali alla nuova società Valore Città e dalla vendita di azioni della Face (la società delle farmacie comunali). Le alienazioni, infatti, rappresentano la fetta più cospicua (34,9%) delle fonti di finanziamento utilizzate, seguite dagli oneri di urbanizzazione (27,4%), dall'accensione di mutui (25,8%), dai trasferimenti (4,3%), dall'avanzo (3,9%) e dalle entrate correnti (2,3%).

 

Fra le principali opere finanziate nel corso dell'anno ricordiamo:

 

Acquisto edifici "CUBO" 3.280.514

  Manutenzione straordinaria strade 2.550.000

· Bonifica Ex discarica Rio Eremo 1.749.440

· Manutenzione straordinaria edilizia pubblica 1.400.000

· Manutenzione straordinaria scuole 1.330.000

· Acquisto autobus urbani per avvio linea 6 930.000

· Acquisto alloggi sociali    900.000

· Realizzazione fognatura (ATO) 887.793

· Manutenzione straordinaria fogne 850.000

· Pista ciclabile San Mauro - Agraria    800.000

· Ristrutturazione edifici miniera Formignano 700.000

· Manut. straordinaria pista atletica leggera  600.000

· Progetti sicurezza stradale   596.000

 

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Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Laura Madrigali
    Laura Madrigali

    L'intempestività con cui l'amministrazione comunale di accorge di avere ancora soldini da spendere che gli avanzano dal 2007 è sorprendente! A questi, si aggiungono debiti insussistenti nel 2008 per 2,9 milioni di euro, somma ragguardevole che certamente non può passare inosservata. E se ne sono accorti solo ora, a 2009 già inoltrato? Non sarà stato piuttosto il sapere che il bilancio comunale è stato sottoposto da Libertà e Futuro ad un controllo da parte di una società di revisione che li ha fatti ritornare a fare meglio i conti? Caso strano, nonostante l'abolizione dell'ICI contro la quale tanto ha tuonato l' amministrazione PD paventando disastri economici e fallimenti vari, questo risulta essere in assoluto il migliore bilancio degli ultimi 5 anni. Il Comune scopre di avere quindi 3 milioni di euro a disposizione (meglio tardi che mai) e che fa? Decide di spenderne 380 mila per l'acquisto di mobili ed attrezzature, 1.200 mila euro li accumula in un fondo, diciamo un "tesoretto" di prodiana memoria, il resto non ci è dato sapere...compreranno delle uova di Pasqua per i lavoratori che hanno perso il posto e per le aziende in crisi? No, non credo... Laura Madrigali, candidata consigliere Libertà e Futuro Cesena

  • Avatar anonimo di stefano
    stefano

    Allora le lamentele per l'abolizione dell'Ici sulla prima casa d'abitazione del govewrno erano tutte balle! Anche senza l'Ici sulle prime case il comune fa incassi record e registra avanzi di bilancio addirittura doppi rispetto agli anni precedenti. Un'altra dimostrazione che i nostri sindaci piangono miseria senza motivo e che non è aumentando le tasse che si incassa di più, ma a volte è prorpio abbassando le tasse che si hanno più introiti da parte degli enti pubblici. Lo aveva dimostrato anche Reagan che riuscì ad aumentare le entrate dello Stato riducendo le tasse del 30% a tutti.

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