CESENA - Nuovo accordo provinciale per l'integrazione scolastica dei disabili

CESENA - Nuovo accordo provinciale per l'integrazione scolastica dei disabili

CESENA - La giunta comunale ha dato il via libera al nuovo accordo di programma provinciale per l’integrazione scolastica e formativa degli allievi disabili a partire dal nido fino alla scuola superiore. Il documento, che sarà discusso in commissione consiliare durante la seduta del 26 febbraio, costituisce uno strumento importante finalizzato alla predisposizione, attuazione e verifica congiunta di progetti di integrazione scolastica per gli alunni in situazione di disabilità.

"Tale accordo – spiega il sindaco di Cesena Giordano Conti – nasce dalle basi del precedente e vuole offrire a tutti gli studenti pari opportunità nell’ambito dell’educazione. Il documento, che avrà validità quinquennale, è stato redatto da una commissione appositamente formata, e composta dai rappresentanti delle associazioni dei disabili e delle loro famiglie, da alcuni comuni della Provincia, tra cui quello di Cesena, dalle istituzioni scolastiche autonome, dall’università, dall’ufficio scolastico provinciale, dall’ Ausl di Cesena e Forlì".


L’ampio programma pone come priorità assolute il sostegno di un processo scolastico di integrazione e formazione dell’alunno disabile, con l’obiettivo di sfruttare appieno le sue potenzialità e capacità. Tale traguardo mira a favorire un adeguato inserimento scolastico, sociale e lavorativo, nella considerazione realistica della situazione dei soggetti.


"Al centro di tale accordo – sottolinea l’assessore alla Pubblica Istruzione Daniele Gualdi – vi sono il ragazzo disabile e la sua famiglia. Sono questi infatti i punti di riferimento essenziali per l’elaborazione e la formulazione di qualsiasi progetto educativo e formativo. Ma insieme ad esso l’altra finalità del nuovo documento è quello di coordinare e raccordare le varie azioni che i soggetti istituzionali sono chiamati a svolgere nel processo di integrazione, in modo da evitare sprechi di tempo e ottimizzare i risultati. Un documento in cui non sono individuati solo i principi e gli obiettivi da raggiungere, ma che chiarisce anche il quadro concettuale con cui tali operazioni devono essere effettuate. Fra le novità presenti nel documento vi è senza dubbio l’affermazione della centralità della famiglia come soggetto unico con cui concordare i percorsi di integrazione scolastici e di inserimento lavorativo dei ragazzi. Non meno importante poi è l’azione di omogeneizzazione della modulistica che è stata stabilita con questo accordo che mira a costruire un linguaggio comune oltre a snellire le pratiche burocratiche per tutti gli enti della Provincia coinvolti”.

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Altro aspetto significativo del documento è l'importanza che viene assegnata alla formazione professionale sia iniziale che in servizio degli operatori scolastici quale elemento fondamentale di qualità dell'integrazione. A questo si collega anche la valorizzazione dei Centri Risorse Territoriali per l'integrazione come il Centro documentazione educativa, riconosciuti come soggetti in grado di svolgere un ruolo attivo nella ricerca, formazione e documentazione sui temi dell'integrazione scolastica. In ultimo il documento, pur riconoscendo l'importanza di tutte le figure che lavorano per migliorare sempre più l'integrazione scolastica, sociale e lavorativa delle persone disabili, ha voluto attribuire al Volontariato Civile la giusta importanza relativamente alle funzione di supporto che offre con la sua opera. “Tale riconoscimento – precisa l’assessore Gualdi - era già presente nel precedente accordo, ma in questo piano quinquennale è stato riconosciuta al servizio civile nazionale una giusta e maggiore rilevanza negli interventi di integrazione scolastica dei ragazzi disabili”.



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