Cesena, obiettivo mobilità: efficienza e sicurezza in pole position

Cesena, obiettivo mobilità: efficienza e sicurezza in pole position

Cesena, obiettivo mobilità: efficienza e sicurezza in pole position

CESENA - Infrastrutture e sicurezza, sosta e qualità urbana, trasporto pubblico e riqualificazione delle strade con un occhio particolare alla mobilità sostenibile e all'ambiente. Sono questi i principali capitoli di intervento su cui si articola il programma messo a punto dal Comune per migliorare la mobilità cittadina, con l'obiettivo di definire un sistema della viabilità che sappia coniugare l'efficacia delle infrastrutture con la sicurezza di automobilisti, ciclisti e pedoni.

 

La Giunta Comunale di Cesena si accinge a presentare le sue idee e i suoi progetti per la mobilità cittadina. L'appuntamento è per sabato 28 novembre, nella sala congressi di Cesena Fiera a Pievesestina, dove, a partire dalle ore 9, sarà presentato il Piano di Mandato sulla Mobilità. Si tratta del documento che riassume le linee guida che ispireranno nei prossimi anni le scelte dell'Amministrazione comunale di Cesena sui temi della viabilità, della sosta, del trasporto pubblico, della sicurezza stradale... Anche in questo caso - come già era avvenuto il 27 ottobre, con  la presentazione del Piano di Mandato - l'incontro sarà impostato in un'ottica di dialogo: dopo l'illustrazione da parte di Sindaco, dell'assessore e dei tecnici del settore Mobilità e Infrastrutture, il pubblico potrà conoscere più da vicino i nuovi progetti attraverso l'esame del materiale illustrativo esposto in ‘isole' tematiche, con l'opportunità di chiedere chiarimenti direttamente a funzionari ed assessori, che saranno presenti e disponibili a rispondere alle domande del pubblico. Nel corso dell'iniziativa, inoltre, si darà il via a una serie di tavoli di lavoro tematici su alcuni degli aspetti prioritari, in vista di un ulteriore momento di confronto nella prima metà del 2010.

 

L'obiettivo del Piano di Mandato della Mobilità è quello di definire un sistema della mobilità efficiente, equo, sicuro e lungimirante, che sappia affrontare con eguale efficacia la progettazione delle grandi infrastrutture viarie e le necessità quotidiane di ciclisti e pedoni.

 

"Sappiamo bene - anticipa il sindaco Paolo Lucchi - che l'auto rappresenta un elemento insostituibile della nostra vita: basti ricordare che ogni giorno nell'area urbana di Cesena circolano in media 80mila veicoli, su cui viaggiano circa 110mila persone. Non possiamo però commettere l'errore di mettere solo l'auto al centro del nostro sistema. La sfida è di definire spazi adeguati in cui tutti i tipi di mobilità possono avere una loro dimensione ottimale. Già da tempo Cesena è attenta a questi temi e ha compiuto scelte importanti, che la mettono fra le città più avanzate. Intendiamo andare avanti su questa strada, facendo della nostra città un ‘laboratorio' in cui sperimentare nuove soluzioni in grado di modificare le abitudini dei cesenati spingendoli verso una mobilità più sostenibile".

 

"Pensiamo a un modello - aggiunge l'assessore alla Mobilità Maura Miserocchi - in cui  ogni mezzo di trasporto si vede assegnare ambiti specifici: il traffico pesante sulle circonvallazioni, le auto sulla rete viaria urbana. Ma vogliamo e dobbiamo pensare anche a chi va a piedi, in bicicletta, o sceglie di muoversi con i mezzi pubblici. E in particolare a loro vogliamo dedicare il centro storico, l'ultimo chilometro per arrivare al cuore della città. Su questa impostazione avviamo oggi un percorso di confronto con l'intera città, per condividere le scelte future".

 

Quattro i capitoli d'intervento in cui si articola il programma messo a punto dall'Amministrazione:

  1. infrastrutture e sicurezza,

  2. sosta e qualità urbana,

  3. trasporto pubblico e riqualificazione delle strade,

  4. mobilità sostenibile e ambiente

 

Infrastrutture e sicurezza

Sul versante delle infrastrutture, dopo il completamento della Secante, in primo piano si colloca l'obiettivo di completare la grande rete stradale su cui dirottare il flusso dei mezzi pesanti, in modo da garantire maggiore sicurezza e vivibilità alle arterie finora interessate da questo tipo di traffico, come la via Cervese. Le principali opere in questa direzione sono la gronda - bretella, la circonvallazione di Calabrina e la circonvallazione della zona industriale di Pievesestina.

 

Ma in scaletta ci sono anche interventi sulla rete stradale esistente: in particolare, si punta all'adeguamento delle corsie d'immissione sulla Secante, il miglioramento della circolazione nel quartiere Ex Zuccherificio, la costruzione di quattro nuove rotonde agli incroci viale Marconi - via del Mare - viale Oberdan, via Emilia Ponente - svincolo E45, via Spadolini - svincolo Secante - area Montefiore, via Dismano - svincolo Secante.

 

Sosta e qualità urbana

Si punta a delineare un sistema che razionalizzi la sosta distribuendola seconda della tipologia degli utenti: il centro urbano è destinato ad accogliere quasi esclusivamente la sosta breve dei clienti, con una tariffazione comunque contenuta (60 centesimi all'ora in oltre il 70% dei posti disponibili), mentre i parcheggi scambiatori, serviti da bus navette, diventano la proposta più funzionale per la sosta lunga e gratuita di chi lavora in centro. La sfida è di spostare in queste aree almeno un migliaio di utenti della sosta lunga, attraverso l'ottimizzazione del servizio di bus navetta, la riqualificazione del parcheggio dell'Ippodromo, la sensibilizzazione degli automobilisti.

 

A tradurre in pratica tale impostazione sarà il Piano generale della sosta, che verrà messo a punto nei prossimi mesi, dopo il completamento del nuovo parcheggio in struttura del Caps, previsto per il 2010. Per accrescere ulteriormente l'offerta di sosta di Cesena, accanto a questa struttura (con 260 posti pubblici), in prospettiva si pongono anche al realizzazione del parcheggio - parco dell'Osservanza (circa 300 posti) e di quello sotterraneo previsto in via Europa, sotto la nuova autostazione (circa 260 posti), che sarà affiancato da altre aree di sosta a servizio dei nuovi comparti Europa e Novello. Per l'intervento dell'Osservanza si registra un'importante modifica progettuale: anziché un parcheggio a raso si pensa, infatti, a un parcheggio in struttura su due livelli uno seminterrato e uno fuori terra ad un'altezza non superiore a due metri e occuperà meno del 20% dell'area individuata. Resterà così libero un ampio spazio, destinato alla contemporanea realizzazione di un parco urbano che collegherà con il percorso Cesuola e via Pacchioni.

 

Trasporto pubblico e riqualificazione delle strade

Per sviluppare forme di mobilità sostenibili il trasporto pubblico assume un ruolo fondamentale. L'obiettivo è quello di renderlo competitivo rispetto all'auto privata. Per questo si punta a realizzare corsie preferenziali per i bus, aumentare il numero dei bus corti in servizio sulle linee urbane, ottimizzare le linee ordinarie e del servizio scolastico, riqualificare e attrezzare le fermate bus e ampliare l'informazione estendendo la sperimentazione delle cosiddette ‘paline intelligenti'.

 

Mobilità sostenibile e ambiente

Già oggi la percentuale di cesenati che scelgono la bicicletta per i loro spostamenti quotidiani oscilla fra il 16 e il 18 per cento. Si mira ad aumentare questa percentuale fino al 28-30 per cento, ponendosi in linea con le città europee più avanzate, dove sono state realizzate infrastrutture adeguate a favore di

 

questo tipo di trasporto. Per raggiungere questo scopo si punta, in primo luogo, a completare i percorsi della rete ciclabile esistente, a risolvere i nodi critici delle intersezioni e a ristrutturare le piste ciclabili di prima generazione, in modo da completare il progetto della rete ciclabile primaria. Si prevede, inoltre, di ampliare il servizio di noleggio di biciclette pubbliche, mettendo a disposizione 40 nuove bici grazie al progetto regionale "Mi muovo in bici" e aumentando i punti della città dove collocarle. In previsione anche l'incremento dei servizi di sosta delle bici private.

 

Nel contesto di una mobilità più sostenibile e rispettosa dell'ambiente rientra anche l'orientamento a ridurre l'uso dell'auto nel centro storico, legato agli ultimi interventi di riqualificazione programmati. Fra essi, i principali sono la riqualificazione ad uso pedonale di piazza della Libertà, e la sistemazione di piazza Almerici, connessa al completamento della Grande Malatestiana.

 

Grande importanza, infine, viene attribuita all'informazione e al coinvolgimento dei cittadini per promuovere una maggiore sensibilità su questi temi.

 

Fra le azioni individuate ci sono il patrocinio il corso universitario di alta formazione sulla mobilità attivato dalla facoltà di Ingegneria in collaborazione con il Caps, l'avvio di progetti partecipati per la sicurezza stradale nei quartieri, la promozione di campagne locali sulla sicurezza stradale, la promozione di  incontri annuali con tavoli di lavoro sui grandi temi della mobilità, l'ampliamento del'offerta di servizi del portale cesenadialoga.it con materiale sulla mobilità.

 

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