Cesena, occhio al caldo: a rischio anziani e bambini

Cesena, occhio al caldo: a rischio anziani e bambini

Cesena, occhio al caldo: a rischio anziani e bambini

CESENA - Continua l'allerta in tutta Italia per il gran caldo. E anche a Cesena a soffrire gli effetti più pesanti dell'afa sulla salute sono soprattutto gli ammalati, gli anziani, i bambini, i disabili. I medici raccomandano gli usuali comportamenti individuali "di difesa": bere molto e spesso, anche in assenza di stimolo alla sete. Evitare caffeina, alcool, prestando attenzione alla quantità di zucchero contenuto nelle bevande; consumare pasti leggeri e aumentare la quota di frutta e verdura.

 

Uscire di casa nelle ore di minore insolazione e limitare l'attività fisica all'aperto nelle ore più calde della giornata; indossare cappelli e indumenti leggeri e comodi, di colori chiari e fibre naturali

 

Ma non solo: tra i consigli sottolineiamo di fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea. E' importante prestare attenzione alla comparsa di quelli che possono rappresentare i primi disturbi da calore (senso di debolezza, vertigini, annebbiamento della vista, crampi muscolari, pelle secca e assenza di sudorazione, nausea, difficoltà di respiro, aumento del battito cardiaco, mal di testa) e, in quella eventualità, interpellare il proprio medico curante.

 

Consigli questi validi anche per i più piccoli. "I bambini - fa sapere il Dott. Mauro Pocecco, direttore dell'unità Operativa pediatria del Bufalini" - hanno una ridotta capacità di termoregolazione. E' bene non farli giocare in cortili chiusi, asfaltati o pavimentati. Evitare di uscire durante le ore centrali della giornata. In casa è meglio stare in ambienti ventilati. Se si passa da un ambiente molto caldo ad uno con l'aria condizionata, è consigliabile coprire i piccoli con un indumento leggero".

 

I rischi maggiori nell'anziano cosiddetto fragile in occasione di un abnorme rialzo della temperatura esterna sono la disidratazione ipertonica e il colpo di calore. La disidratazione ipertonica - spiegano dall'Unità Operativa Geriatria del Bufalini - intercorre quando la perdita di acqua, o la sua ridotta assunzione, prevale su quella salina; ciò avviene di frequente quando a fronte di un abbondante sudorazione, l'introduzione di liquidi non è sufficiente a ripianare le perdite (è noto come gli anziani siano portati a bere poco). Il colpo di calore compare invece quando la dispersione del calore corporeo con la sudorazione e la ventilazione polmonare risulta insufficiente a mantenere l'equilibrio termico con l'ambiente esterno; ciò avviene soprattutto in condizioni di elevata umidità ambientale e scarsa ventilazione e conduce ad un abnorme rialzo della temperatura corporea con la comparsa di stati confusionali che possono culminare nel coma.

 

A tutela degli anziani e dei soggetti più a rischio, l'Ausl di Cesena si è attivata con un piano "anti-caldo", coordinato per i comuni di Cesena e Valle del Savio dall'Azienda ai Servizi alla Persona (ASP), e per il Distretto Rubicone Costa dall'Unione dei Comuni del Rubicone, in collaborazione con le associazioni di volontariato e la protezione civile. Il piano prevede la mappatura e il monitoraggio degli anziani e delle persone fragili già utenti dei servizi territoriali, degli anziani ultra85enni che vivono soli, degli anziani ultra75enni dimessi dall'Ospedale che vivono soli e di altri anziani eventualmente segnalati dai medici di medicina generale, servizi sociali, associazioni di volontariato, quartieri, ecc.

E' bene comunque ricordare che, in caso di necessità, le persone in difficoltà non devono esitare a rivolgersi al proprio medico di famiglia, alle strutture sanitarie e ai servizi di assistenza indicati dal Piano per l'emergenza caldo.

 

Il Piano anticaldo dell'Ausl: i numeri utili da contattare in caso di emergenze

Il progetto "Filo d'Argento" realizzato in collaborazione l'AUSER, prevede l'attivazione del  numero verde 800 995 988 24 ore su 24, destinato agli over 65, che possono beneficiare di ascolto e aiuto per i bisogni quotidiani. Ci si può rivolgere anche a "Filo d'argento" telefonando allo 0547 612513 aperto dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

 

E' attivo anche il servizio "Ausilio spesa a domicilio": Si può telefonare al numero 0547 365131 il lunedì e il mercoledì dalle ore 14 alle 17,30 per ordinare la spesa, che verrà consegnata nelle giornate di martedì e giovedì mattina.

 

A Cesena il Centro Risorse Anziani, con sede operative dell'ASP "Contrada Dandini" (tel. 0547/26700), si conferma un punto di riferimento per gli anziani soli. Aperto dal lunedì al venerdì (8-12; 15-18) offre ascolto, informazione e attivazione di interventi che possono facilitare l'indipendenza degli anziani che vivono soli favorendo la permanenza nel proprio ambiente di vita.

 

Sempre a Cesena il Centro Sociale "Don Baronio" continua anche quest'anno la collaborazione con Auser per la gestione di un Centro Sociale con sede presso il Centro Residenziale attiguo alla Casa Protetta. Munito di impianto di condizionamento il Centro può rappresentare un luogo di "sollievo" per le persone autonome o parzialmente non autosufficienti che presentano situazioni abitative non atte a fronteggiare condizioni di emergenza climatica. L'accoglienza è per circa 50 anziani. Anche i locali del Centro Diurno socio-assistenziale sono stati anch'essi climatizzati in modo da garantire l'ospitalità temporanea di anziani e offrire un ambiente di sollievo nelle ore diurne. Per informazioni  0547 620454.

 

La Protezione Civile è disponibile ad interventi da realizzarsi in collaborazione con i volontari in particolare per "trasporti speciali" a favore di anziani che risiedono in abitazioni particolarmente disagevoli per soddisfare bisogni quotidiani.

 

Per il Distretto del Rubicone, punti di riferimento per gli anziani soli sono gli sportelli dei Servizi Sociali dei singoli comuni, in grado di intercettare le situazioni critiche ed attivare gli operatori dei servizi e la rete delle opportunità presenti nelle rispettive comunità locali. Per il Comune di Savignano, in particolare, la Protezione Civile ha predisposto una serie di interventi mirati nell'ambito del progetto "Solidarietà", tra cui l'attivazione di un numero amico (338/7390279) a cui rivolgersi in caso di necessità per ricevere indicazioni su come comportarsi in occasione di ondate di calore e aiuto concreto dai volontari anche a domicilio.

 

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