Cesena, omicidio di Stefania. La famiglia : "Non potremo mai perdonare"

Cesena, omicidio di Stefania. La famiglia : "Non potremo mai perdonare"

Cesena, omicidio di Stefania. La famiglia : "Non potremo mai perdonare"

CESENA - A due mesi e un giorno dall'omicidio della figlia, i genitori e gli zii di Stefania Garattoni rompono il muro di silenzio che il lutto aveva inevitabilmente portato con sé. Lo fanno alla presenza dell'avvocato Carlotta Mattei, che tutela la famiglia «per dare una voce alla vittima, Stefania, ed alle altre vittime: ovvero i parenti e gli amici che la piangono». La madre della vittima ha affidato i suoi pensieri ad uno scritto a penna: «Non potremo mai perdonare».

 

«Dal giorno che ha cambiato in modo radicale le nostre vite - si legge nella lettera scritta di getto - siamo rimasti tutti noi ammutoliti per la perdita di Stefania, amatissima figlia che ci è stata portata via in un batter d'ali così crudelmente. Ora ci sentiamo di ricordare a tutti che splendida ragazza era, e che sarebbe diventata se avesse avuto la possibilità di crescere e maturare».

 

La lettera descrive Stefania come solo una madre può farlo. «Era una ragazza dolce, sensibile e intelligente, sempre alla ricerca di amore e comprensione. In uno dei suoi ultimi temi che aveva scritto proprio riguardante il concetto sull'amore un suo pensiero dice questo: «L'amore non ha definizione, o perlomeno è difficile trovarne una che faccia capire il significato di questa enorme parola, che tutti percepiamo in maniera diversa». Per tutti noi era speciale, aveva tanti progetti per il futuro: studiare, lavorare, viaggiare. Sogni che accomunano tutti i ragazzi della sua età. A lei le sono stati portati via, in una maniera così brutale e sconvolgente che non potremo mai, e dico mai, perdonare».

 

Nella parte finale viene illustrato il perchè della rottura del silenzio. «Ci siamo sentiti oggi di ricordare Stefania perché presto si dimentica chi muore e si fa altrettanto presto a fare passare un assassino come la vittima della situazione e questo non è giusto. La nostra Ste non se lo merita. Siamo una famiglia sconvolta, sarà difficile ricostruire un equilibrio, non passa un secondo o un solo nostro respiro che non ce la ricordi».

 

 

Stefania è stata uccisa all'età di 20 anni il nove marzo 2011 da tredici coltellate inferte dall'ex Luca Lorenzini (di anni 28) che attualmente si trova nel carcere di Ferrara dove è stato trasferito dopo che ha tentato il suicidio in cella a Rimini.

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