Cesena, omicidio di Stefania. Le amiche: ''Luca era pressante''

Cesena, omicidio di Stefania. Le amiche: ''Luca era pressante''

Il luogo dove è stata uccisa Stefania

CESENA - Luca nelle ultime settimane era diventato pressante nei confronti di Stefania. E' quanto emerge nelle indagini condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia di Cesena e dalla Squadra Mobile sul delitto passionale consumatosi mercoledì pomeriggio in viale Mazzoni. La vittima, 21 anni compiuti lo scorso gennaio, aveva troncato i rapporti con il 28enne a metà febbraio. Quello che poi sarebbe stato il suo carnefice ha provato a riallacciare i rapporti.

 

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Ma Stefania aveva deciso di voltare pagina. Le amiche hanno riferito agli investigatori che Luca insisteva con la ragazza affinchè tornassero insieme. Ma ogni tentativo è stato sempre respinto. Mercoledì i due si sono incontrati mentre la 21enne stava raggiungendo l'istituto "Cartesio", specializzato nel conseguimento accelerato dei diplomi, per seguire le lezioni programmate per quel pomeriggio. Con Stefania c'era anche un'amica.

 

Luca le ha chiesto ancora una volta di riprovarci, ma per la ragazza la storia era già parte del passato. A quel punto il ventottenne è stato colto da un raptus. Ha afferrato per il collo la ragazza e ha cominciato ad infierire con un coltello serramanico. Dodici fendenti. Sarà l'autopsia, programmata per sabato dal pubblico ministero Fabio Di Vizio che coordina le indagini, a stabilire quale siano stati quelli fatali.

 

L'amica della vittima, sotto shock, è corsa via per chiedere aiuto. Mentre Luca ha afferrato uno scooter Honda parcheggiato in officina e raggiunto la sua abitazione. Si è cambiato ed ha preso uno zaino, mettendoci dentro integratori ed una pistola scacciacani. Poi ha inforcato la sua amata mountain bike gialla, pedalando disperatamente fino nella zona San Carlo, uno dei suoi punti preferiti per le sue frequenti passeggiate in bicicletta in campagna.

 

Luca ama la bicicletta. Agli investigatori ha anche detto di aver disputato la Nove Colli. La gara per eccellenza per i cicloamatori. Lungo il fiume ha incontrato un giovane, con la passione per la fotografia, che stava immortalando le ultime chiazze di neve baciate dal sole sulle colline. Luca gli ha mostrato la pistola e ha cominciato a sfogarsi. Gli ha detto che con Stefania le cose non andavano per il meglio e che non sapeva come rimediare.

 

Poi ha realizzato il dramma di qualche ore prima. Ha cominciato a decifrare il terribile ricordo. In quel momento sulle sue tracce c'erano Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale. Luca ha gettato la pistola e le forze dell'ordine poco dopo l'hanno rintracciato e preso. In Commissariato la confessione. Sotto shock. E' stato un raptus. Ora Stefania non c'è più. Per Luca invece il futuro prossimo è in carcere con l'accusa di omicidio volontario.

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