Cesena, ormai delineata la fisionomia della Società per l'Energia

Cesena, ormai delineata la fisionomia della Società per l'Energia

CESENA - Sono ormai delineate la fisionomia e le modalità di funzionamento della Società per l'Energia a cui l'Amministrazione comunale di Cesena intende dar vita nei prossimi mesi e che è stata presentata ieri in commissione consigliare. "La Società dell'Energia sarà chiamata soprattutto - spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti - a mettere a punto di servizi e attività volti al risparmio energetico (il cosiddetto Energy managment) e a promuovere per lo sviluppo delle fonti di energia alternativa, e in particolare del fotovoltaico".

 

"Attualmente il Comune di Cesena consuma 2.100 Tonnellate equivalenti di petrolio (Tep) all'anno, che equivalgono a 1 milione e 600mila metri cubi di gas e 3 milioni e 100mila kwh di energia elettrica consumati. Attraverso la Società per l'Energia si mira a impostare un nuovo approccio globale e uno sforzo strutturale per risparmiare energia individuando i bisogni energetici ambientali, economici della collettività e scegliendo dove orientare u propri sforzi per rispondere a tali bisogni, ad esempio con la messa a punto del Piano Energetico Comunale (che sarà approntato entro il 2011) e la partecipazione a bandi di finanziamento europei, come quello che ha visto assegnare un contributo di 400mila euro per la riqualificazione energetica della media Plauto".

 

"Per quanto riguarda le fonti alternative, invece, la prospettiva è di arrivare nel 2013 con 45 edifici pubblici dotati di tetti fotovoltaici e la realizzazione di un campo fotovoltaico nell'ambito dell'ambito della Apea (area produttiva ecologicamente attrezzata) all'autoproduzione di 2 mega e 250 kw all'anno, che copriranno quasi completamente il fabbisogno energetico complessivo del Comune, con una previsione di investimento di quasi 9 milioni di euro. A queste si aggiunge una terza funzione, che è quella della manutenzione e del pronto intervento sugli impianti installati nei 171 edifici comunali. Per dare un'idea dell'impegno richiesto in questo ambito, basti dire che nel corso del 2009 è stato necessario eseguire 2587 interventi urgenti su impianti termici, elettrici e antincendio presenti nei vari fabbricati di proprietà del Comune".

 

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