CESENA - Pazienti e medici insieme per fare il punto sulle Malattie Reumatiche

CESENA - Pazienti e medici insieme per fare il punto sulle Malattie Reumatiche

CESENA - Bufalini al gran completo per il primo incontro pubblico organizzato a Cesena dalla Associazione dei Malati Reumatici dell’Emilia-Romagna (AMRER) in collaborazione con l’Unità Operativa di Medicina Interna per fare il punto sulle patologie reumatiche croniche che oggi colpiscono numerosi soggetti anche in giovane età (in particolare giovani donne). Il convegno ha visto riuniti domenica scorsa, nella Sala Convegni dell’Ospedale Bufalini, oltre 130 persone tra pazienti affetti da malattie reumatologiche, professionisti della medicina interna e rappresentanze politico-istituzionali.

“Ho ben sei incontri in questa giornata, ma credo che pochi altri avranno un riscontro di pubblico così numeroso” ha affermato il Presidente della provincia di Forlì Cesena Massimo Bulbi in apertura dei lavori. Da anni impegnata a sostenere l’attività del reparto di Medicina Interna del Bufalini a favore dei pazienti reumatologici, l’Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna sta infatti organizzando una serie di incontri nella varie province della Regione per sensibilizzare la cittadinanza sulle problematiche e sulle implicazioni socio-assistenziali dei pazienti reumatologici.


Dopo la presentazione da parte dell’AMRER del progetto di “diffusione dell’Informazione” chiamato “Athena” (la dea della conoscenza), il Dott. Luca Montaguti, responsabile del servizio di reumatologia del Bufalini ha illustrato la “storia” e le prospettive future del servizio che attualmente ha in carico circa 2500 pazienti affetti da malattie reumatiche. La Medicina Interna – ha sottolineato il Dott. Montaguti - rappresenta un esempio di buona sanità pubblica che cerca di costruire una rete di collaborazioni tra specialisti di vari settori al fine di migliorare la comprensione delle malattie e, soprattutto, la qualità delle risposte ai bisogni dei malati”. “Peculiarità del servizio cesenate – ha spiegato il Dott. Paolo Pazzi, direttore della Medicina Interna del Bufalini - è proprio quella di saper unire le diverse competenze specialistiche, in particolare quella reumatologica e gastroenterologica. Un metodo di lavoro che ci permette di garantire risposte precise e puntuali a patologie spesso particolarmente complesse”.

Il pubblico è attivamente intervenuto, chiedendo spiegazioni sui farmaci, sulla loro efficacia e i loro effetti collaterali, sull’influenza della dieta, sull’interazione tra stress e aspetti psicologici di particolare rilievo per alcune patologie come, ad esempio, la fibromialgia, particolarmente subdola.

“In una realtà come la reumatologia in cui la risposta è “a macchia di leopardo” – hanno affermato i rappresentanti AMRER Filippi Guerrina e Daniele Conti - è doveroso segnalare un centro come quello di Cesena, augurandogli ulteriore crescita, ma al contempo mantenimento della qualità offerta”.

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L’incontro, che ha visto presente anche Fausto Aguzzoni, vice sindaco e Assessore alla sanità del Comune di Cesena, è stato filmato da AMRER e sarà reso disponibile su DVD sul sito dell’Associazione: www.amrer.it per offrire la visione dello stesso anche a chi è stato impossibilitato a partecipare.


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