Cesena, Polizia Municipale. Il Sulpm: "Così proprio non funziona"

Cesena, Polizia Municipale. Il Sulpm: "Così proprio non funziona"

Cesena, Polizia Municipale. Il Sulpm: "Così proprio non funziona"

CESENA - Il Sindacato SULPM, esprime nuovamente le sue preoccupazioni sulla "nuova" organizzazione della Municipale, entrata in vigore il 1° Aprile. "Vista la velocità con cui è stato predisposto ed approvato il nuovo regolamento - si legge in una nota - vogliamo che chi lo ha emanato sia il primo ad adeguarsi a questo. Innanzitutto il personale non armato è entrato in servizio a dicembre, e se davvero si voleva avere più presenza sul territorio questo personale poteva essere armato già da diverso tempo".

 

"Diversi di questi provengono da Comandi di zone limitrofe, per cui erano già in possesso del decreto di pubblica sicurezza, che li autorizza al porto dell'arma, ed in alcuni casi addirittura hanno già effettuata la "visita pscico-attidudinale", però noi siamo sempre lenti, per cui a distanza di circa 4 mesi, queste persone non sono in grado di effettuare i servizi esterni. A seguito di un atto di rimostranza, come sancito dall' art. 23 CCNL 6/7/1995 modificato dall'art. 23 CCNL 22/1/2004, il Dirigente è subito corso ai ripari, togliendo dai servizi esterni il personale non armato, ma non ci si poteva pensare prima di inserirlo all'interno della turnazione mensile?" prosegue la nota del Sulpm

 

"Oltretutto, fatto molto molto grave sindacalmente, forse per "ripicca", sono stati messi a fare sempre lo stesso servizio, per cui perdono anche l'indennità di turnazione (e qui ritornano vecchi fantasmi ..).  Ancora più grave la voce che ha circolato ... se loro chiedono di andare fuori disarmati .... Il datore di lavoro non può permetterlo sarebbe come il capocantiere consentisse all'operaio di stare senza imbragatura di sicurezza sul tetto. Vogliamo anche rimarcare che i nuovi assunti, hanno nel contratto la clausole che durante il periodo di prova possono essere licenziati se entro i sei mesi non ottengono l'idoneità al porto dell'arma ... Cavolo siamo in aprile cosa stiamo aspettando?

Oltretutto con questa nuova organizzazione, si è evidenziata la carenza atavica di pattuglie. Prima in ogni turno erano presenti almeno tre pattuglie di servizio esterno, in questo momento in molti giorni sono presenti solamente due pattuglie a turno. Se questa è la riorganizzazione per avere più presenza sul territorio; quando i cittadini chiederanno il conto cosa risponderà l'Amministrazione?"

 

"Non venga data la colpa al corso regionale, perché già due anni fa' è stato fatto da altro  personale, in egual numero ma i servizi erano sempre garantiti, anche perché erano stati assunti agenti stagionali. Perché in questa circostanza non si è pensato di avvalersi di questa possibilità, che oltretutto con le modifiche del C.d.S. di agosto, si possono finanziare con gli incassi delle multe. La prima accusa che il nuovo dirigente ha fatto arrivando è che non c'era un quadro di comando funzionante, ora che si è assunto in toto la responsabilità di questo nuovo quadro di Comando ci accorgiamo che le cose avevano molta più programmazione e molta più cura prima" continua la nota firmata dal Segretario Provinciale Giampiero Rondini

 

"Noi non ci aspettavamo che le cose andassero subito a regime, ma con questa organizzazione, pensiamo che forse non ci andranno mai.... giornalmente l'Ufficiale di Servizio si arrabatta e cambia i servizi delle pattuglie, speriamo non lo faccia per punire o premiare qualcuno ma purtroppo il sospetto di questi giochi sporchi ci fa' aprire gli occhi e saremo osservatori attenti. Non sono presenti in tutti i turni gli ufficiali, (ma non era stato detto che erano troppi?) e vi sono carenze in molti turni".

 

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"Infine la querelle dell'ordine pubblico, si era detto che le persone che effettuavano il servizio (stadio, manifestazioni, ecc) veniva messo in questi servizi solamente se era presente all'interno dell'ordinanza del Questore e questo è perfetto solo che non viene fatto! Infatti per la partita con la Fiorentina, si è venuto a scoprire il giorno dopo che il personale richiesto era di 8 unità (pertanto a questi spetta l'indennità), ma in servizio per la partita vi erano presenti allo stadio 25 operatori (per alcuni di questi è stato necessario indossare il casco, in quanto erano in servizio di scorta ai tifosi in stazione, e venivano avvisati che gli "Ultras" si erano armati di pietre durante le fermate nelle stazioni precedenti. Occorre precisare che per la volontà e l'esperienza del personale impegnato nella sorveglianza e scorta di questo gruppo di tifosi, i più "buoni", non è successo nulla. Ma viene da chiedersi se chi ha effettuato questo servizio abbia poi potuto prendere l'indennità di Ordine pubblico. Stesso paradosso si è verificato il sabato successivo, a seguito di un evento dove erano presenti diversi ministri e personalità, addirittura il personale della P.M. è stato inserito in ordinanza, senza però prendere l'indennità, ma vi erano addirittura le foto di dove doveva posizionarsi la pattuglia. Ci viene da chiederci se questo non è ordine pubblico???"

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