Cesena, primi 10 giorni di saldi in linea con anno scorso

Cesena, primi 10 giorni di saldi in linea con anno scorso

Cesena, primi 10 giorni di saldi in linea con anno scorso

CESENA - A dieci giorni dall'avvio dei saldi, le vendite sono in linea con lo scorso anno. "Dopo le previsioni - afferma Graziano Gozi, direttore della Confesercenti - è già il momento di verificare l'andamento dei saldi di fine stagione, iniziati lo scorso 3 luglio. Dobbiamo constatare che le difficoltà economiche di questo periodo non permettono di riscontrare un aumento delle vendite. Va però detto che il volume d'affari, complessivamente, è sui livelli del 2009".

 

"Il nostro centro studi - prosegue Gozi - ha effettuato una rilevazione telefonica sullo stesso campione di cento imprese che avevamo interpellato i giorni precedenti l'avvio di questa fase così importante per le imprese commerciali".

 

"Nel primo giorno utile per effettuare le vendite con i saldi di fine stagione, il 94% del campione intervistato, costituito da imprese del comparto abbigliamento, calzature e biancheria per la casa, ha utilizzato questa opportunità". Lo dice Patrizia Greco, presidente della Fismo cesenate, la federazione del settore moda aderente alla Confesercenti che prosegue "le imprese commerciali cesenati confermano la loro attenzione verso questo strumento promozionale, i saldi restano una grande opportunità per il commercio, in grado di contribuire a recuperare una stagione che si presenta difficile. C'è da evidenziare che una parte preponderante del campione (il 78%) indica la presenza negli esercizi commerciali di nuovi clienti, con punte maggiori per il settore calzature e in minor misura per il settore dell'abbigliamento classico e della biancheria intima".

 

"I saldi estivi - spiega Patrizia Greco - sono una grande opportunità economica, poiché rappresentano una buona parte delle vendite dell'intero anno; il 18% del campione denuncia infatti un incidenza sul volume d'affari annuale di oltre il 30%, il 24% una incidenza superiore al 20% ed il 40% una incidenza di oltre il 10%".

 

"E' il settore dell'abbigliamento per bambini quello dove le vendite effettuate risultano superiori rispetto al 2009 - commenta il responsabile della Fismo-Confesercenti Maria Luisa Pieri - mentre le maggiori difficoltà le abbiamo riscontrate nell'abbigliamento sportivo, in quello classico e nella biancheria per la casa". "Per il 47% del campione esaminato, le vendite effettuate durante i saldi sono stabili, denunciano una flessione, complessivamente, il 32% degli intervistati (41% nel 2009) ed un aumento il 22% (9% nel 2009) delle imprese intervistate".

 

"Occorre tenere conto - conclude la Pieri - che molti esercenti scelgono, da diverso tempo, di effettuare vendite promozionali in più periodi dell'anno e questo porta a rendere meno accattivante e misurabile dal punto di vista economico il periodo dei saldi. È però del tutto evidente che siamo in una fase delicata e difficile, con i consumi che stagnano. Nonostante questo, complessivamente, assistiamo ad una situazione di stabilità rispetto all'avvio dei saldi dello scorso anno".

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