Cesena: raccolta differenziata nelle cucine scolastiche

Cesena: raccolta differenziata nelle cucine scolastiche

CESENA - La raccolta differenziata entra nelle mense e nelle cucine delle scuole cesenati. In questi giorni le pattumiere ignifughe e i contenitori speciali per raccogliere organico e carta  hanno fatto il loro ingresso nelle cucine delle scuole Carducci e Ippodromo e in quella della casa di riposo Violante Malatesta, che funziona coma cucina zonale per la fornitura del pasti  alle scuole per l'infanzia di Case Castagnoli, Case Missiroli, Ponte Pietra e Sant'Egidio e le scuole elementari di Ponte Pietra, Sant'Egidio, della Fiorita e di Case Finali. Queste tre strutture, infatti, faranno da battistrada nella sperimentazione del progetto, messo a punto dall'assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione con Hera,  che dal prossimo anno scolastico sarà esteso a tutte le 23 cucine che fanno parte del servizio di refezione scolastica gestito dal Comune di Cesena e che servono 27 scuole d'infanzia, 10 asili nido, 15 scuole primarie e 2 scuole secondarie di primo grado, preparando in un anno 526mila pasti (a questi si aggiungono altri 50.000 pasti veicolati dalla mensa privata centralizzata). Questa iniziativa è stata presentata nelle assemblee dei Consigli scuola città conclusi di recente e al Consiglio generale dei genitori. Entrambi questi organismi hanno apprezzato molto l'idea di promuovere la raccolta differenziata a partire dalle scuole.

 

"Teniamo molto a questo progetto - sottolinea l'assessore alla Pubblica Istruzione Daniele Gualdi - che ha una duplice valenza, aiutare  a  incrementare in modo significativo la raccolta differenziata a Cesena e educare al senso civico a partire dalle scuole. Con la nuova organizzazione si procederà anche al riciclo dei rifiuti organici prodotti dai 576.000 pasti, fino ad oggi rimasti esclusi. Inoltre secondo le nostre stime,  nelle sole scuole primarie e secondarie di primo grado cesenati per il consumo dei pasti vengono impiegati ogni anno 7500 kg di plastica e 2600 kg di carta, che finora erano oggetto di raccolta differenziata solo in parte."

In vista dell'ampliamento del servizio, durante l'estate si svolgeranno incontri con gli insegnanti e il personale ausiliario per definire insieme a loro le procedure da svolgere. A settembre la raccolta dell'organico verrà generalizzata in tutte le scuole con cucina comunale. Mentre a gennaio saranno disponibili vettovaglie biodegradabili e comunque riciclabile al posto di quelle di plastica.

 

Ma negli intenti dell'assessorato, l'avvio di questa buona pratica rappresenta anche un'occasione per sensibilizzare bambini, ragazzi  e famiglie sull'importanza della raccolta differenziata. E così, già nelle prossime settimane il settore Pubblica Istruzione del Comune, in collaborazione con Hera,  metterà a punto il progetto educativo rivolto alle scuole, che  poi verrà presentato e condiviso con i Dirigenti scolastici interessati. Parallelamente  si procederà alla redazione di un piccolo manuale con suggerimenti pratici da adottare in mensa, destinato a tutti gli utenti della scuola primaria e scuola secondaria di 1° grado.

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