Cesena, regionali: festa al 'Verdi' per sostenere Nervegna

Cesena, regionali: festa al 'Verdi' per sostenere Nervegna

Cesena, regionali: festa al 'Verdi' per sostenere Nervegna

Circa trecento ospiti lunedì sera hanno partecipato alla cena elettorale organizzata dal Popolo della Libertà al Teatro Verdi Cesena, un appuntamento per sostenere Antonio Nervegna nella corsa al consiglio regionale. Il candidato del Pdl alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo è salito sul palco accompagnato dai giovani del partito. "Vi devo ringraziare - ha esordito il consigliere regionale uscente rivolto ai ragazzi e alle ragazze del Pdl - mi state dando un grande aiuto in questa campagna elettorale ormai giunta al termine. Ma devo dire che non mi sento affatto stanco, anzi, serate come questa mi portano stimoli nuovi e mi danno un rinnovato vigore: sono l'occasione per conoscere nuove problematiche e per prendere impegni per il dopo elezione, se sarò riconfermato in Regione".


Alla numerosa platea del Teatro Verdi Nervegna ha ricordato come "l'Emilia Romagna non è una regione disastrata, ma la maggioranza di sinistra che governa da quarant'anni non ha più stimoli e idee, questo è evidente e purtroppo si tocca con mano. Non c'è più quella coesione tra i protagonisti del territorio che può garantire ricchezza e sviluppo. C'è invece un sistema vincolato, estremamente burocratizzato, che non produce libertà. Vi faccio un esempio - ha evidenziato Antonio Nervegna - nel bilancio regionale servono tre anni per impegnare le risorse e sei per spenderle: pensate a quante energie vengono a meno al territorio, se tutti quei milioni di euro fossero disponibili più velocemente avremmo il tasso di disoccupazione pari a zero".


L'economia è da sempre uno dei punti cardine dell'azione politica del Pdl. "Ma anche la sicurezza è uno dei temi che più seguiamo da vicino - rileva il capolista del Pdl - purtroppo dobbiamo riscontrare infiltrazioni mafiose e tante irregolarità nel mondo del lavoro. La cosa che fa più rabbia è che ci sono imprenditori che fanno tutto in regola e sono vessati dai controlli e poi chi non è in regola può continuare a fare tutto ciò che gli pare. Questo non è più accettabile e gli enti locali, dalla Regione ai Comuni, hanno una grossa responsabilità. Il sistema dei controlli va attivato e gli enti locali debbono garantire questo cambio di passo. Passando alla crisi - prosegue il consigliere regionale uscente - abbiamo sofferto meno grazie alla massiccia presenza delle Pmi. La nostra proposta è di aiutare questo sistema di piccole e medie imprese evitando in primis la concorrenza sleale: non è possibile avere aziende dove gli operai iniziano a lavorare alla sei di sera e vanno avanti fino alle sei di mattina in barba a tutte le regole del mercato del lavoro".


Un altro capitolo importante nel programma del Pdl è riservato alla sanità, e su questo settore la Regione ha competenze dirette. "La nostra sanità non è scadente - premette Nervegna - ma ci sono due grandi problemi: le liste d'attesa e il pronto soccorso. Ci vuole un sistema, sempre promesso dalla sinistra ma mai realizzato, che lasci gli operatori del Ps liberi per le vere emergenze. Ma la Regione perde tempo pensando alle nomine dei direttori delle Asl... Noi vogliamo una sanità che dia risposte ai problemi di salute della gente e che faccia tanta prevenzione".


Sul tema della Regione Romagna Nervegna ha ricordato come il Pdl voglia lasciare ai romagnoli la facoltà di esprimersi e di scegliere l'autonomia o meno.
Il partito, nel frattempo, sta organizzando pullman per partecipare alla manifestazione in programma il 20 marzo a Roma a sostegno di Silvio Berlusconi, mentre venerdì alle 20 a Villa Prati è in programma una serata con Antonio Nervegna e Mariano Apicella come ospite d'onore. Info 0543-370404

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