Cesena, riorganizzazione del Pronto Soccorso. Dai Sindacati l�invito a tener conto della rete dei servizi territoriali

Cesena, riorganizzazione del Pronto Soccorso. Dai Sindacati l’invito a tener conto della rete dei servizi territoriali

Cesena, riorganizzazione del Pronto Soccorso. Dai Sindacati l�invito a tener conto della rete dei servizi territoriali

CESENA - Con la riunione svoltasi mercoledì mattina a Palazzo Comunale è proseguito in maniera positiva il confronto con le organizzazioni sindacali sulla riorganizzazione del Pronto Soccorso. Alla riunione hanno partecipato il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore alle Politiche per il Benessere dei cittadini Simona Benedetti; per l'Ausl erano presenti il direttore generale Maria Basenghi, il direttore sanitario Giorgio Martelli, il primario del Pronto Soccorso Angelo Fanciulli e alcuni altri rappresentanti dell'apparato tecnico dirigenziale dell'Ausl.

 

Le organizzazioni sindacali erano rappresentate da Lidia Capriotti, segretario generale Cgil, Antonio Amoroso, segretario generale Cisl, e Giuliano Zignani, segretario generale Uil, affiancati da rappresentanti delle categorie sindacali interessate. Tutte le organizzazioni sindacali hanno espresso valutazioni di apprezzamento e condivisione del progetto di riorganizzazione del Pronto Soccorso presentato dall'Ausl il 22 settembre scorso, che - si ricorda - prevede modalità più veloci di presa in carico dei codici ‘verdi' e ‘bianchi', assegnati ai pazienti che nella fase di accesso presentano problemi di salute non gravi.

 

"Entrando nel merito - riferiscono il Sindaco Lucchi e l'Assessore Benedetti - tutti hanno giustamente sottolineato la necessità che lo sviluppo del progetto relativo al Pronto Soccorso sia accompagnato dal coinvolgimento e dalla valorizzazione dell'intera rete dei servizi sanitari territoriali (a cominciare dai medici di base e dalle guardie mediche) per il ruolo strategico che questi ricoprono in particolare nei confronti dei pazienti cronici. Altrettanta attenzione è stata sollecitata dai rappresentanti sindacali nei confronti dei punti di primo soccorso attivi nell'area comprensoriale, e cioè quelli presenti a Mercato Saraceno, San Piero in Bagno, Savignano e Cesenatico, soprattutto tenendo conto per quest'ultimo della particolare affluenza a cui deve far fronte nella stagione turistica".

 

In sintesi, il concetto più volte ripetuto è che per le situazioni di emergenza/urgenza che richiedono prestazioni sanitarie vadano programmate risposte e soluzioni che tengano conto della rete complessiva dei servizi. Le parti sociali hanno concordato sul fatto che resta strategica la partecipazione attiva al nuovo progetto da parte di tutti i medici interessati dalla presa in carico dei pazienti indirizzati verso i percorsi veloci e sulla necessità indispensabile di affrontare il tema specifico  del Pronto Soccorso, che comprenda non solo il ruolo del Bufalini, tutta le rete dei servizi sanitari territoriali.

 

"D'altra parte - sottolineano il Sindaco Lucchi e l'Assessore Benedetti - quanto espresso dalle organizzazioni sindacali è da sempre condiviso dall'Amministrazione comunale di Cesena: non a caso, nel nostro Piano di Mandato, è indicata fra le priorità proprio la ridefinizione del ruolo strategico dei medici di medicina generale attraverso la costituzione degli ormai noti nuclei di cure primarie, cioè ambulatori associati e attrezzati". Obiettivo che l'Ausl sta portando avanti in maniera serrata con le rappresentanze dei medici di base proprio in queste settimane.  Intanto, per proseguire il confronto sui temi sollevati è già stato fissato un nuovo incontro per il 15 novembre.

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