Cesena, riprendono gli allenamenti: trauma contusivo per Sammarco

Cesena, riprendono gli allenamenti: trauma contusivo per Sammarco

Cesena, riprendono gli allenamenti: trauma contusivo per Sammarco

CESENA - Sono ripresi giovedì gli allenamenti del Cesena al centro sportivo "Alberto Rognoni" di Villa Silvia. Seduta defaticante per tutti coloro che hanno giocato mercoledì contro il Catania, mentre il resto della squadra ha svolto una prima seduta fisica con scatti e allunghi per poi trasferirsi sul campo per la parte tattica. Allenamento differenziato per Paolo Sammarco, Maurizio Lauro e Gabriele Paonessa. Accertamenti clinici per Sammarco a causa di un dolore al fianco destro.

 

La diagnosi è un trauma contusivo alla cresta iliaca destra con ematoma. Nel pomeriggio dopo essersi sottoposto alle cure dei fisioterapisti è sceso in campo facendo una seduta differenziata, le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di zio Giangi
    zio Giangi

    ... la parte tattica ? Ma che tattica è tenere in campo Appiah nel secondo tempo, quando è chiarissimo a tutti che il giocatore ha dei problemi ( forse psicologici ) per poi farlo uscire dopo 15 minuti e farlo ricoprire dai fischi; se restava nello spogliatoio, almeno i fischi li avrebbe risparmiati. E poi per chi ancora non lo sapesse, la partita di mercoledì doveva essere la partita della vita, in campo i giocatori dovevano metterci l'anima, il cuore, la grinta che un allenatore dovrebbe trasmettere almeno ad un gruppo che ha dei limiti notevoli nel palleggio e che quindi solo con la cattiveria agonistica potrebbe salvarsi, ma un allenatore può trasmettere solo quello che ha e non quello che gli manca; sto vedendo che l'unica cosa trasmessa è la malinconia, la paura e il piangersi addosso. Ma è possibile che a metà del secondo tempo, appena prima di un rinvio di Antonioli, tutti i bianconeri erano fermi assieme a centrocampo e nemmeno controllavano il momento del rilancio del portiere? Questo scoramento di noi tifosi, nasce non certo dalla classifica, ma dall'evidenza che non si possa muovere nulla perchè qualcosa cambi e quindi lo stato di rassegnazione sta progressivamente spegnendo tutti gli entusiasmi. Ormai si sta andando allo stadio sicuri di assistere ad una prova incolore. A noi tifosi non importa cadere di fronte all'avversario, però che ci sia almeno il coraggio di affrontarlo a testa alta, e non come le pecore che vanno in fila, in silenzio al macello. DOVETE TIRARE FUORI L'ORGOGLIO !!!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -